lunedì 20 febbraio | 23:57
pubblicato il 24/apr/2011 05:14

Pasqua/ Agnello in tavola per 6 italiani su 10

Batte colomba e uova di cioccolato nella tradizione a tavola

Pasqua/ Agnello in tavola per 6 italiani su 10

Roma, 24 apr. (askanews) - E' l'agnello il re della tavola pasquale degli italiani: sei italiani su 10, il 59%, lo ritiene il piatto più rappresentativo per la domenica di Pasqua, davanti alla colomba, alle uova di cioccolato e a quelle vere. Lo afferma la Coldiretti sulla base dell'indagine Fipa/Axis in riferimento al pranzo di Pasqua, che l'84% degli italiani trascorrerà in casa propria o di parenti e amici, per una spesa complessiva per il pranzo stimata in 1,3 miliardi di euro. Nelle case, nei ristoranti e negli agriturismi si consumeranno complessivamente circa 15 milioni di chili di carne di agnello venduta dagli allevatori a prezzi stabili rispetto allo scorso anno e servita a tavola nelle classiche ricette al forno, arrosto con le patate, al sugo o brodettato. Le festività pasquali rappresentano anche l'occasione - precisa la Coldiretti - per recuperare i piatti storici della transumanza, come in Abruzzo agnello cacio e ova, il molisano agnello sotto il coppo, nel Lazio l'abbacchio alla scottadito, con l'effetto di consentire la sopravvivenza di un mestiere antico ricco di tradizione che consente la salvaguardia di razze in via di estinzione e vantaggio della biodiversità del territorio. Tuttavia la metà della carne di agnello in vendita durante il periodo pasquale rischia di essere importata, soprattutto dai paesi dell'est, all'insaputa dei consumatori e spacciata come Made in Italy perché non è stato ancora introdotto l'obbligo di indicare l'origine in etichetta previsto dalla legge nazionale sostenuta dalla Coldiretti ed approvata all'unanimità dal Parlamento all'inizio dell'anno. Da qui il consiglio della Coldiretti di rivolgersi quando possibile direttamente al pastore, anche nei mercati degli agricoltori di campagna amica, o di acquistare carne certificata come l'agnello di Sardegna Igp, l'abbacchio Romano Igp, l'agnello dell'Appennino del Centro Italia Igp o le altre produzioni tipiche come l'agnello lucano, l'agnello nero toscano e l'agnello di Pomarancia. Per quanto riguarda i prezzi, quelli riconosciuti agli allevatori italiani si sono mantenuti sugli stessi livelli del periodo pasquale dello scorso anno, in media sui 4 euro al chilo per un agnello di 14/16 chili e non ci sono dunque, motivi per eventuali rincari dei prezzi al consumo, che si aggirano, invece, tra i 10 ed i 20 euro al chilo, conclude Coldiretti.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Taxi
Sciopero Taxi, base prepara blitz a Roma. Delrio: regolamentare
Roma
Roma, grave il bimbo di 3 mesi rapito dal padre a Monterotondo
Salute
Infarto, 1 struttura sanitaria su 2 non ripetta volumi ministero
Campidoglio
Roma, Grillo a Raggi: decidete voi e non fatevi influenzare
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
Verona Fiere, Evoo Days, al via il primo forum per filiera olio
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia