martedì 24 gennaio | 06:08
pubblicato il 06/apr/2011 18:15

Parentopoli/ Assunzioni in Met.Ro.spa, rischiano processo in due

Indagini del pm Ilaria Calò. Accertamenti da denuncia Manpower

Parentopoli/ Assunzioni in Met.Ro.spa, rischiano processo in due

Roma, 6 apr. (askanews) - Una graduatoria per le assunzioni fatta da Manpower per conto di Met.Ro. che sarebbe stata alterata. Per questo due persone rischiano di finire sotto processo. Il pubblico ministero Ilaria Calò ha chiuso le indagini nei confronti di Stefania Sangiovanni (all'epoca dai fatti responsabile per la Manpower della procedura selettiva), e di Riccardo Di Luzio (allora direttore del personale di Met.Ro.). Tentato abuso di ufficio e falso in atto pubblico, sono i reati contestati. La Sangiovanni è assistita dagli avvocati Gianluca Arrighi e Giulia Caroselli. Il manager dagli avvocati Roberto Zannotti e Paola Cittadini. I fatti risalgono al luglio del 2009 e l'inchiesta ebbe inizio dopo la denuncia dell'agosto successivo fatta dall'amministratore della Manpower. E subito dopo, in quei giorni, la Met.Ro., in autotutela, bloccò tutto. La presunta falsificazione della graduatoria riguarderebbe 150 persone che avevano superato il concorso. Tra queste dovevano esserne selezionate 70, di cui 30 macchinisti e 40 operatori della manutenzione. Rispetto a questi 70 posti sarebbero state alterate e falsificate le graduatorie. Determinanti per le indagini sono state le intercettazioni telefoniche. Secondo la ricostruzione dell'accusa, l'allora direttore del personale avrebbe indicato alla responsabile della selezione nomi di persone da inserire "indebitamente nella graduatoria in posizioni utili ai fini dell'assunzione". Una volta 'manomessa' la lista, questa sarebbe poi stata pubblicata sul sito della società interinale. Nonostante questo il raggiro non è andato in porto, i due infatti "non riuscivano nell'intento in ragione dell'annullamento in autotutela della procedura selettiva da parte di Met.Ro. spa", si legge nel capo d'imputazione. L'avvocato Arrighi ha detto: "La nostra assistita nega fermamente gli addebiti che le vengono contestati. Valuteremo nei prossimi giorni se richiedere l'interrogatorio oppure se attendere le ulteriori determinazioni della Procura prima di palesare la nostra linea difensiva".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Stop alla caccia di tordi e beccacce
Stop alla caccia di tordi e beccacce, appello delle associazioni
Rigopiano
Hotel Rigopiano, bilancio sale a 7 vittime: ancora 22 i dispersi
Maltempo
Maltempo, Sicilia in ginocchio: un morto nel Palermitano
Campidoglio
Roma, riparte maratona bilancio. Ok a emendamenti Giunta Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4