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pubblicato il 27/giu/2013 11:40

Papa: no a cristiani di parole e senza Cristo, costruire vita su roccia

Papa: no a cristiani di parole e senza Cristo, costruire vita su roccia

(ASCA) - Citta' del Vaticano, 27 giu - ''Nella storia della Chiesa ci sono state due classi di cristiani: i cristiani di parole, quelli 'Signore, Signore, Signore', e i cristiani di azione, in verita'. Sempre c'e' stata la tentazione di vivere il nostro cristianesimo fuori della roccia che e' Cristo''.

Lo ha detto papa Francesco nell'omelia della messa a Santa Marta. Con il pontefice, riferisce Radio Vaticana, ha concelebrato il cardinale arcivescovo di Aparecida, Raimundo Damasceno Assis assieme ad altri vescovi. Alla messa era presente personale della Direzione di Sanita' e Igiene del Vaticano, accompagnato dal dott. Patrizio Polisca.

''L'unico che ci da' la liberta' per dire 'Padre' a Dio - ha aggiunto il papa - e' Cristo o la roccia. E' l'unico che ci sostiene nei momenti difficili, no? Come dice Gesu': cade la pioggia, straripano i fiumi, soffiano i venti, ma quando e' la roccia e' sicurezza, quando sono le parole, le parole volano, non servono. Ma e' la tentazione di questi cristiani di parole, di un cristianesimo senza Gesu', un cristianesimo senza Cristo. E questo e' accaduto e accade oggi nella Chiesa: essere cristiani senza Cristo''.

''E questa tentazione oggi c'e' - ha proseguito Francesco - Cristiani superficiali che credono, si' Dio, Cristo, ma troppo 'diffuso': non e' Gesu' Cristo quello che ti da' fondamento. Sono gli gnostici moderni. La tentazione dello gnosticismo. Un cristianesimo 'liquido'. D'altra parte, sono quelli che credono che la vita cristiana si debba prendere tanto sul serio che finiscono per confondere solidita', fermezza, con rigidita'. Sono i rigidi. Questo pensano che per essere cristiano sia necessario mettersi in lutto, sempre''.

Il fatto, ha aggiunto papa Francesco, e' che di questi cristiani ''ce ne sono tanti''. Ma, obietta, ''non sono cristiani, si mascherano da cristiani. Non sanno cosa sia il Signore, non sanno cosa sia la roccia, non hanno la liberta' dei cristiani. E, per dirlo un po' semplicemente, non hanno gioia''.

Il Signore, ha concluso Francesco, ''oggi ci invita a costruire la nostra vita cristiana su Lui, la roccia, quello che ci da' la liberta', quello che ci invia lo Spirito, quello che ti fa andare avanti con la gioia, nel suo cammino, nelle sue proposte''.

dab/sam/ss

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