martedì 06 dicembre | 06:42
pubblicato il 08/lug/2013 10:54

Papa: globalizzazione indifferenza. Non sappiamo piu' piangere per altri

(ASCA) - Citta' del Vaticano, 8 lug - Siamo tutti 'Innominati' come il personaggio dei 'Promessi sposi', ormai incapaci di piagere per la sorte degli altri e per le loro sofferenze. Una situazione prodotta dalla ''globalizzazione dell'indifferenza''. Questo il duro richiamo di papa Francesco nella sua omelia nel corso della messa allo stadio 'Arena' di Lampedusa.

Ricordando i tanti morti nel Mediterraneo, che non hanno trovato neppure una sepoltura o chi piangesse per loro, il papa ha fatto riferimento al Manzoni affermando: ''ritorna la figura dell'Innominato. La globalizzazione dell'indifferenza ci rende tutti 'Innominati', responsabili senza nome e senza volto''. Quindi, facendo riferimento al brano biblico dell'omicidio di Caino perpetrato contro il fratello Abele il papa ha detto: ''Adamo dove sei?', 'Dov'e' tuo fratello?', sono le due domande che Dio pone all'inizio della storia dell'umanita' e che rivolge anche a tutti gli uomini del nostro tempo, anche a noi''. Il papa ha, quindi, posto un'altra domanda: ''Chi di noi ha pianto per questo fatto e per fatti come questo?, per la morte di questi fratelli e sorelle? Chi ha pianto per queste persone che erano sulla barca? Per le giovani mamme che portavano i loro bambini? Per questi uomini che desideravano qualcosa per sostenere le proprie famiglie? Siamo una societa' che ha dimenticato l'esperienza del piangere, del 'patire con': la globalizzazione dell'indifferenza!''.

''Nel Vangelo - ha aggiunto il papa facendo riferimento al brano evangelico proposto cioe' quello della fuga della famiglia di Nazareth in Egitto - abbiamo ascoltato il grido, il pianto, il grande lamento: 'Rachele piange i suoi figli...

perche' non sono piu''. Erode ha seminato morte per difendere il proprio benessere, la propria bolla di sapone. E questo continua a ripetersi... Domandiamo al Signore che cancelli cio' che di Erode e' rimasto anche nel nostro cuore; domandiamo al Signore la grazia di piangere sulla nostra indifferenza, sulla crudelta' che c'e' nel mondo, in noi, anche in coloro che nell'anonimato prendono decisioni socio-economiche che aprono la strada a drammi come questo.

'Chi ha pianto?'''.

gc/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Maltempo
Allerta maltempo: temporali sulle due Isole e sulla Calabria
Immigrati
Guardia costiera: salvati 231 migranti nel Mediterraneo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Diabete, arriva in Italia penna con concentrazione doppia insulina

Roma, 5 dic. (askanews) - Un'iniezione "morbida", più facile, e una penna con il doppio delle unità di insulina disponibili per ridurre il numero di device da gestire: un...

Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Spazio, nuovo successo per il razzo italiano Vega
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari