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pubblicato il 02/gen/2013 11:44

Papa: fiducia in Dio anche in mezzo a difficolta' piu' ardue

Papa: fiducia in Dio anche in mezzo a difficolta' piu' ardue

(ASCA) - Citta' del Vaticano, 2 gen - ''Anche in mezzo alle difficolta' piu' ardue da affrontare, dobbiamo avere fiducia in Dio, rinnovando la fede nella sua presenza e azione nella nostra storia, come in quella di Maria. Nulla e' impossibile a Dio. Con Lui la nostra esistenza cammina sempre su un terreno sicuro ed e' aperta ad un futuro di ferma speranza''.

Cosi' Benedetto XVI nella prima udienza generale del 2013, presieduta in Aula Paolo VI, durante la catechesi sull'origine di Gesu' e sulle verita' di fede sottolineando che ''il Natale del Signore illumina ancora una volta con la sua luce le tenebre che spesso avvolgono il nostro mondo e il nostro cuore, portando speranza e gioia''.

''Sempre di nuovo - ha proseguito il Papa - riemerge la domanda sull'origine di Gesu', la stessa che pone il Procuratore Ponzio Pilato durante il processo'' ma ''nei quattro Vangeli emerge con chiarezza la risposta alla domanda 'da dove' viene Gesu': la sua vera origine e' il Padre. Egli proviene totalmente da Lui, ma in un modo diverso da qualsiasi profeta o inviato da Dio che l'hanno preceduto''.

A volte, ha proseguito il Papa ''anche nel cammino e nella vita di fede possiamo avvertire la nostra poverta', la nostra inadeguatezza di fronte alla testimonianza da offrire al mondo'' ma ''Dio ha scelto proprio un'umile donna, in uno sconosciuto villaggio, in una delle provincie piu' lontane del grande impero romano''. Cio' che accade in Maria, attraverso l'azione dello stesso Spirito divino, ha sottolineato Benedetto XVI ''e' una nuova creazione: Dio, che ha chiamato l'essere dal nulla, con l'Incarnazione da' vita ad un nuovo inizio dell'umanita''', questo ''ci fa riflettere su come la fede porti anche in noi una novita' cosi' forte da produrre una seconda nascita''. Infatti, ''all'inizio dell'essere cristiani c'e' il Battesimo che ci fa rinascere come figli di Dio, ci fa partecipare alla relazione filiale che Gesu' ha con il Padre''. Benedetto XVI ha fatto notare ''come il Battesimo si riceve'', perche' ''nessuno e' capace di rendersi figlio da se': e' un dono che viene conferito gratuitamente''. ''Solo se ci apriamo all'azione di Dio, come Maria, - ha ricordato il Papa - solo se affidiamo la nostra vita al Signore come ad un amico di cui ci fidiamo totalmente, tutto cambia, la nostra vita acquista un nuovo senso e un nuovo volto: quello di figli di un Padre che ci ama e mai ci abbandona''. dab/sam/rob

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