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pubblicato il 18/apr/2013 13:06

Papa: fede e' credere in un Dio-Persona e non in 'dio spray'

Papa: fede e' credere in un Dio-Persona e non in 'dio spray'

(ASCA) - Citta' del Vaticano, 18 apr - La fede e' un dono che comincia incontrando Gesu', Persona reale e non un ''dio-spray''. Lo ha detto papa Francesco all'omelia della messa celebrata questa mattina a Casa Santa Marta. Alla celebrazione ha preso parte il personale dell'Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano, accolto da mons.

Giovanni Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato, e da mons. Bettencourt, capo del Protocollo del medesimo organismo. ''Un 'dio diffuso', un 'dio-spray', - ha detto il papa - che e' un po' dappertutto ma non si sa cosa sia. Noi crediamo in Dio che e' Padre, che e' Figlio, che e' Spirito Santo. Noi crediamo in Persone, e quando parliamo con Dio parliamo con Persone: o parlo con il Padre, o parlo con il Figlio, o parlo con lo Spirito Santo. E questa e' la fede''.

''Chi ha la fede - ha aggiunto il pontefice - ha la vita eterna, ha la vita. Ma la fede e' un dono, e' il Padre che ce la da'. Noi dobbiamo continuare questo cammino. Ma se andiamo su questa strada, sempre con le cose nostre, perche' peccatori siamo tutti e noi abbiamo sempre alcune cose che non vanno, ma il Signore ci perdona se gli chiediamo perdono, e avanti sempre, senza scoraggiarci, ma su quella strada ci succedera' lo stesso che a questo ministro dell'economia''.

Succedera', ha concluso papa Francesco, cio' che gli Atti degli Apostoli riferiscono di quel funzionario dopo aver scoperto la fede: ''E pieno di gioia proseguiva la sua strada''.

''E' la gioia della fede, la gioia di aver incontrato Gesu', la gioia che soltanto ci da' Gesu', la gioia che da' pace: non quella che da' il mondo, quella che da' Gesu'.

Questa e' la nostra fede. Chiediamo al Signore - ha proseguito Francesco - che ci faccia crescere in questa fede, questa fede che ci fa forti, ci fa gioiosi, questa fede che incomincia sempre con l'incontro con Gesu' e prosegue sempre nella vita con i piccoli incontri quotidiani con Gesu'''.

Al termine della messa, papa Francesco ha rivolto un ringraziamento particolare all'Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano per il servizio svolto nella societa', ''un servizio per il bene comune, per la pace comune'', che ''vuole rettitudine della mente, vigore del volere, onesta' per gli affetti, serenita'''.

dab/gc

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