domenica 04 dicembre | 01:03
pubblicato il 15/gen/2014 13:29

Papa: domenica in parrochia romana incontra rifugiati e senzatetto

(ASCA) - Citta' del Vaticano, 15 gen 2014 - Domenica 19 gennaio papa Francesco si rechera' in visita alla parrocchia Sacro Cuore di Gesu' a Castro Pretorio (via Marsala 42).

Daranno il benvenuto al pontefice, riferisce il Vicariato, alle 16 il parroco don Valerio Baresi con i suoi collaboratori e i fedeli della basilica, costruita grazie all'impegno di san Giovanni Bosco e affidata dal 1881 ai sacerdoti della Societa' Salesiana di San Giovanni Bosco (Salesiani).

''Abbiamo inviato una lettera a Papa Francesco - racconta don Valerio Baresi - in cui lo abbiamo invitato a farci visita spiegandogli quello che la nostra comunita' fa con i rifugiati, i senzatetto, i giovani. E lui ha accettato di venire. Lo abbiamo saputo a novembre e ne siamo stati felicissimi''. Sono moltissime le attivita' di prossimita' portate avanti da questa comunita'. Ad esempio, per i senzatetto ogni giovedi' e' attivo 'Piazza grande', un pomeriggio di fraternita' in cui, come spiega il parroco, ''giochiamo a dama, a carte, leggiamo e commentiamo il Vangelo e poi ceniamo tutti insieme''. Il venerdi' sera, invece, sono i giovani volontari a uscire nelle strade attorno alla basilica, da piazza dei Cinquecento a via Giolitti, per portare un cestino con la cena a chi e' costretto a dormire per strada. Per quanto riguarda i rifugiati: ''Vengono a bussare alla nostra porta grazie al passaparola. Lavoriamo in coordinamento con il Centro Astalli, che si occupa del riconoscimento dello status giuridico. Noi seguiamo una parte successiva, piu' formativa e spirituale''. I rifugiati sono assistiti dai loro coetanei italiani, giovani universitari che in gran numero frequentano il Sacro Cuore per gli incontri sulla Parola e l'adorazione eucaristica.

Papa Francesco, domenica, incontrera' molti di loro: ''All'inizio - anticipa don Baresi - si fermera' con i bambini e i ragazzi dell'oratorio; quindi parlera' con gli amici senza dimora e poi con un centinaio di rifugiati, insieme ai volontari che li seguono. Dunque, l'incontro con le famiglie che hanno battezzato i piccoli nell'anno appena trascorso, e le coppie di sposi. Poi confessera' cinque persone e alle 18 celebrera' l'Eucaristia in basilica''. In tanti seguiranno la messa dal cortile, dove saranno montati due maxischermi. La liturgia sara' animata da ottanta coristi della parrocchia accompagnati da tre chitarre, un flauto, un violino, una tastiera e le percussioni. A dirigerli don Salvatore Policino, direttore della corale e vicario parrocchiale insieme a don Julio Cesar Cabrera. dab/res

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