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pubblicato il 03/ott/2013 12:50

Papa: beni comuni e giustizia sociale priorita' per la politica

Papa: beni comuni e giustizia sociale priorita' per la politica

(ASCA) - Citta' del Vaticano, 3 ott - ''Si deve offrire ad ognuno la possibilita' di accedere effettivamente ai mezzi essenziali di sussistenza, il cibo, l'acqua, la casa, le cure sanitarie, l'istruzione e la possibilita' di formare e sostenere una famiglia. Questi sono gli obiettivi che hanno una priorita' inderogabile nell'azione nazionale e internazionale e ne misurano la bonta'. Da essi dipende una pace duratura per tutti''. Lo ha detto stamane il papa incontrando in Vaticano i partecipanti all'Incontro promosso dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace in occasione delle giornate celebrative del 50* anniversario dell'Enciclica 'Pacem in terris' di Giovanni XXIII.

Il papa ha poi aggiunto che ''richiamare l'origine divina dell'uomo, della societa' e della stessa autorita''' ha come conseguenza ''il valore della persona, la dignita' di ogni essere umano, da promuovere, rispettare e tutelare sempre. E non sono solamente i principali diritti civili e politici che devono essere garantiti'', ha aggiunto papa Bergoglio citando l'enciclica.

Tutti obiettivi, ha notato il pontefice, ''che sono ormai acquisiti dal nostro modo di pensare. Ma c'e' da chiedersi: - si e' subito chiesto - lo sono veramente nella realta'? Dopo cinquant'anni, trovano reale riscontro nello sviluppo delle nostre societa'?''.

Compito della Chiesa, comunque, ha sottolineato il papa, non e' quello di ''dare indicazioni concrete su temi che, nella loro complessita', devono essere lasciati alla libera discussione. Sulle materie politiche, economiche e sociali non e' il dogma a indicare le soluzioni pratiche, - ha infatti detto - ma piuttosto sono il dialogo, l'ascolto, la pazienza, il rispetto dell'altro, la sincerita' e anche la disponibilita' a rivedere la propria opinione''. ''I principi fondamentali della Pacem in terris possono guidare con frutto - ha concluso Francesco - lo studio e la discussione sulle 'res novae' che interessano il vostro convegno: l'emergenza educativa, l'influsso dei mezzi di comunicazione di massa sulle coscienze, l'accesso alle risorse della terra, il buono o cattivo uso dei risultati delle ricerche biologiche, la corsa agli armamenti e le misure di sicurezza nazionali ed internazionali''.

gc/

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