venerdì 24 febbraio | 23:33
pubblicato il 28/set/2013 12:29

Papa: a gendarmi, difendete Vaticano da zizzania delle chiacchiere

Papa: a gendarmi, difendete Vaticano da zizzania delle chiacchiere

(ASCA) - Citta' del Vaticano, 28 set - ''Difendete il Vaticano dalla zizzania delle chiacchiere''. Lo ha affermato papa Francesco all'omelia della messa presieduta questa mattina al cospetto del Corpo della Gendarmeria Vaticana, nei pressi della Grotta di Lourdes dei Giardini Vaticani. Il pontefice ha ricordato che le ''chiacchiere'' sono una ''lingua vietata'' in Vaticano, perche' e' una lingua che genera il male. Nella rocca del Vaticano, il male ha un passaggio attraverso il quale s'insinua per spargere il suo veleno: e' la ''chiacchiera'', quella che porta l'uno a parlare male dell'altro e distrugge l'unita'. E dal contagio di questa ''zizzania'' nessuno e' immune. ''Qualcuno di voi potra' dirmi: 'Ma, padre, noi come c'entriamo qui col diavolo? - ha proseguito il papa - Noi dobbiamo difendere la sicurezza di questo Stato, di questa citta': che non ci siano i ladri, che non ci siano i delinquenti, che non vengano i nemici a prendere la citta''.

Ma, anche quello e' vero, ma Napoleone non tornera' piu', eh? Se ne e' andato. E non e' facile che venga un esercito qui a prendere la citta'. La guerra oggi, almeno qui, si fa altrimenti: e' la guerra del buio contro la luce; della notte contro il giorno''.

''C'e' una tentazione'', ha aggiunto il pontefice, ''ma io vorrei dirla, la dico cosi' per tutti, anche per me, per tutti, pero' e' una tentazione che al diavolo piace tanto: quella contro l'unita', quando le insidie vanno proprio contro l'unita' di quelli che vivono e lavorano in Vaticano.

E il diavolo cerca di creare la guerra interna, una sorta di guerra civile e spirituale, no? E' una guerra che non si fa con le armi, che noi conosciamo: si fa con la lingua''.

Una lingua armata appunto dalle ''chiacchiere'', sorta di veleno dal quale papa Francesco mette costantemente in guardia. E questo e' cio' ''che chiedo a voi'', incalza quindi il papa all'indirizzo dei gendarmi, ''di difenderci mutuamente dalle chiacchiere''.

''Chiediamo a San Michele - ha concluso Francesco - che ci aiuti in questa guerra: mai parlare male uno dell'altro, mai aprire le orecchie alle chiacchiere. E se io sento che qualcuno chiacchiera, fermarlo. 'Qui non si puo': gira la porta di Sant'Anna, va fuori e chiacchiera la'! Qui non si puo'' ... e' quello, eh? Il buon seme si': parlare bene uno dell'altro si', ma la zizzania no!''.

dab/sam/ss

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Roma
Roma, truffe con falsi incidenti: arrestati 6 medici e 2 avvocati
Napoli
Napoli, assenteismo ospedale Loreto Mare: 94 indagati, 55 arresti
Campidoglio
Roma, Raggi in ospedale per controlli dopo un lieve malore
Campidoglio
Roma, medici: Raggi in netto miglioramento, si valuta uscita
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech