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pubblicato il 08/lug/2011 17:52

Palermo, Gip chiede imputazione coatta per ministro Romano

Respinta archiviazione per concorso in associazione mafiosa

Palermo, Gip chiede imputazione coatta per ministro Romano

Imputazione coatta per il ministro delle Politiche agricole Saverio Romano: è la richiesta formulata dal Giudice per le indagini preliminari di Palermo Giuliano Castiglia. Il Gip non ha dunque accolto la richiesta, presentata dalla Procura, di archiviazione dell'indagine per concorso in associazione mafiosa nella quale è coinvolto il ministro. A questo punto i pm entro dieci giorni dovranno formulare la richiesta di rinvio a giudizio. "Sono addolorato e sconcertato - ha commentato Romano - con questo provvedimento non viene chiesta solo la formulazione dell'imputazione per il sottoscritto ma vengono messe in discussione le conclusioni alle quali dopo lunghissimi approfondimenti era pervenuta la Procura di Palermo". Romano precisa di essere stato "indagato quasi ininterrottamente per otto anni anche se l'indagine era tecnicamente spirata nel novembre del 2007" e assicura: "Difenderò in ogni sede il mio nome, per me, per i miei familiari e per la comunità politica che rappresento". La Procura, che comunque aveva sollevato dubbi sulla posizione di Romano, aveva chiesto l'archiviazione ritenendo che non ci fossero gli "elementi idonei a sostenere l'accusa in giudizio".

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