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pubblicato il 20/feb/2014 09:43

Palermo: cosa nostra infiltrata nel mercato. Sequestro Dia da 250 mln

Palermo: cosa nostra infiltrata nel mercato. Sequestro Dia da 250 mln

(ASCA) - Palermo, 20 feb 2014 - Una 'regia occulta' della mafia dietro il mercato ortofrutticolo di Palermo. L'ha messa in luce la Dia del capoluogo siciliano che - a seguito di una complessa indagine disposta dal direttore della Dia, Arturo De Felice - ha concluso un maxi sequestro di beni dal valore di oltre 250 milioni di euro.

Obiettivo dei provvedimenti - riferisce una nota - i patrimoni di cinque titolari di vari stand all'interno del mercato ortofrutticolo, tutti palermitani, ritenuti vicini e contigui a 'cosa nostra', in particolare alla nota famiglia mafiosa dei Galatolo. I destinatari del sequestro - si legge nel comunicato - ''monopolizzavano l'attivita' del mercato palermitano anche attraverso l'utilizzo dei servizi forniti dalla cooperativa 'Carovana Santa Rosalia' (compravendita di merce, facchinaggio, parcheggio, trasporto e vendita di cassette di legno e materiale di imballaggio)''.

com-stt/sam/rob

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