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pubblicato il 30/mag/2011 11:41

Palermo, Cosa nostra dietro i lavori della metro. Un arresto

E' imprenditore citato nei pizzini di Lo Piccolo a Provenzano

Palermo, Cosa nostra dietro i lavori della metro. Un arresto

L'ombra di Cosa nostra si stende sui lavori per il raddoppio del passante ferroviario di Palermo. La Dia del capoluogo siciliano ha arrestato l'imprenditore Andrea Impastato. 62 anni, di Cinisi Impastato gestisce una cava nel palermitano, ed è accusato di avere gestito affari ed aziende nell'interesse dei vertici di Cosa nostra. Il suo nome è citato in un pizzino inviato dal boss di San Lorenzo, Salvo Lo Piccolo, a Bernardo Provenzano.Nel pizzino, ritrovato il giorno dell'arresto del super boss nel 2006, Lo Piccolo chiedeva al padrino corleonese se avesse interesse a far lavorare qualche azienda di calcestruzzi in un'opera dall'appalto di quasi un miliardo di euro. Impastato, sarebbe dunque un vero e proprio punto di raccordo in grado di mantenere i contatti tra le aziende "protette" fornitrici dei materiali.

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