martedì 24 gennaio | 14:24
pubblicato il 26/mar/2014 16:53

Padova: lavoratori clandestini in nero. Blitz Gdf in 3 fabbriche cinesi

Padova: lavoratori clandestini in nero. Blitz Gdf in 3 fabbriche cinesi

(ASCA) - Padova, 26 mar 2014 - La Guardia di finanza di Padova ha concluso un'operazione di servizio nel settore del lavoro nero e dell'immigrazione clandestina che ha portato all'individuazione di tre opifici gestiti da soggetti di etnia cinese ed utilizzati come luoghi di lavoro e allo stesso tempo dormitori.

Sono 36 - riferisce una nota - le persone identificate e quattro, tutte di nazionalita' cinese, quelle denunciate a piede libero: due per immigrazione clandestina, una per sfruttamento dell'immigrazione clandestina e una per violazioni alla normativa sulle condizioni degli ambienti di lavoro.

L'operazione di servizio e' stata condotta in collaborazione col personale del Servizio prevenzione igiene sicurezza ambienti di lavoro di Padova e della polizia locale di Saonara (Pd), presso un tomaificio e due laboratori per la produzione di borse in pelle e scarpe.

Uno dei laboratori controllati, il piu' grande, era stato diviso in due zone: una adibita ad area produttiva, senza peraltro rispettare le piu' elementari norme in materia di sicurezza; l'altra a dormitorio dove erano stati ricavati veri e propri loculi con tavole di legno che potevano ospitare fino a 30 persone, anche se al momento del controllo i finanzieri vi hanno trovato ''solo'' 16 persone tra le quali anche un bambino di appena due anni.

Per poter accedere in un altro laboratorio, i finanzieri hanno dovuto aggirare l'ingresso principale passando attraverso la campagna, nonche' bloccare gli accessi secondari, in quanto i proprietari si erano dotati di un sofisticato sistema di videosorveglianza e avevano anche predisposto delle vie di fuga attraverso i campi.

Un laboratorio e' stato sottoposto a sequestro per violazioni alle vigenti normative in materia di sicurezza sul lavoro.

Durante gli accessi sono stati individuati quattro lavoratori ''in nero'' e tre irregolari nei confronti dei quali sono in corso i successivi riscontri amministrativi che porteranno nei prossimi giorni all'erogazione di una maxi-sanzione.

com-stt/cam

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