lunedì 27 febbraio | 12:52
pubblicato il 11/mar/2015 18:51

Ossessione virtuale: 16enne imita videogames e picchia familiari

Giocava 20 ore al giorno, ora è in comunità di riabilitazione

Ossessione virtuale: 16enne imita videogames e picchia familiari

Roma, 11 mar. (askanews) - Un'ossessione quella per i videogames, che lo teneva anche 20 ore al giorno attaccato alla realtà virtuale, un 16enne, prima come tanti, diventato, imitando i personaggi dei giochi, sadico e crudele, tanto da arrivare a picchiare fratellino, sorellina e genitori, proprio come in uno dei suoi videogames più violenti: accusato di maltrattamenti in famiglia, ora è in una comunità per la riabilitazione.

E' successo a Roma, il Tribunale per i minorenni ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare e collocamento in comunità, e la polizia ha accompagnato il ragazzo in una comunità specializzata, per seguire un programma intensivo di riabilitazione.

Le indagini della polizia hanno ricostruito il quadro della trasformazione del 16enne, un ragazzo normale, con amici, senza particolari problemi di relazioni e un buon rendimento a scuola, che negli ultimi mesi ha sviluppato una dipendenza ossessiva dai videogiochi, quelli più violenti, diventato inseparabile dal suo smartphone, sempre più chiuso e taciturno e soprattutto sempre più violento e arrogante. Si è pian piano alienato completamente dalle amicizie, ha iniziato a non frequentare più la scuola, per passare fino a 20 ore al giorno con i suoi videogiochi, anche di notte. Immerso nella realtà virtuale, ha iniziato a imitare i comportamenti brutali e sadici dei videogiochi, facendoli diventare reali, comportamenti che rivolgeva, con sempre maggiore frequenza, contro i genitori, la sorellina e anche il fratellino neonato. Ha minacciato e picchiato più volte la madre e la sorellina, ha colpito anche il padre, che si era rifiutato di dargli soldi per ricaricare la scheda sim o acquistare accessori per il cellulare. Fino all'episodio più preoccupante, quando è dovuta intervenire la polizia per fermare la violenza del ragazzo: il 16enne, senza motivo, ha scagliato contro il fratellino di 20 mesi, una presa elettrica, lo ha colpito ad un occhio, una ferita sanguinante, tanto che i genitori hanno dovuto portare il piccolo al pronto soccorso.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Biotestamento
Dj Fabo in Svizzera, visite mediche per decidere l'eutanasia
Criminalità
Rapine ed estorsioni a Napoli, 47 misure cautelari
Campidoglio
Roma, Colomban: progetto taglio partecipate senza licenziamenti
'Ndrangheta
'Ndrangheta, sequestrati a imprenditore colluso beni per 2,5 mln
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Viticoltura vegan cresce: in 2016 +36% richieste certificazione
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech