mercoledì 07 dicembre | 16:19
pubblicato il 27/mag/2011 12:33

Omicidio Rea/ Spunta presunto supertestimone,dubbi attendibilità

Investigatori hanno "forti perplessità", si sospetta mitomane

Omicidio Rea/ Spunta presunto supertestimone,dubbi attendibilità

Roma, 27 mag. (askanews) - Nel puzzle dell'omicidio Rea spunta un presunto supertestimone, che con una telefonata al quotidiano Corriere Adriatico, dice di aver visto Salvatore Parolisi e Melania Rea il 18 aprile alle 14.30 litigare a Colle San Marco; poi la donna sarebbe andata via con un'auto, che sembrava aspettarla, insieme a due donne e a un uomo. Sono in corso le verifiche dei carabinieri di Ascoli Piceno sull'attendibilità dell'uomo di questa telefonata, che al cronista avrebbe detto di essere pronto a collaborare con gli inquirenti. I militari hanno identificato l'autore della telefonata e lo stanno rintracciando, ma gli investigatori nutrono "molte perplessità" sull'attendibilità di questa testimonianza, e si sospetta si tratti di un mitomane. Al giornalista del Corriere Adriatico nella telefonata di ieri, l'uomo ha raccontato di aver visto il 18 aprile alle 14.30 a Colle San Marco Salvatore e Melania, la donna con la bimba in braccio, che lì stavano litigando. Melania - sempre secondo il racconto del presunto supertestimone - al culmine della lite avrebbe detto "basta me ne vado". Quindi avrebbe lasciato la bimba al marito e si sarebbe allontanata verso il bar Il Cacciatore lungo il vialetto, dove ci sarebbe stata un'auto che sembrava attenderla. Fuori dall'auto un uomo e una donna, dentro un'altra donna. I due, secondo l'autore della telefonata, avrebbero "fatto salire Melania sul sedile posteriore, in mezzo", poi l'auto è partita a velocità. Nel frattempo il caporal maggiore Salvatore Parolisi avrebbe quindi continuato a giocare con la bambina sulle altalene per poi, senza cercare di raggiungere la moglie dopo la lite, telefonarle solo alle 15.26, l'orario in cui risulta la sua prima chiamata alla donna. Il racconto del presunto supertestimone cozza con quello dello stesso Parolisi (che non è indagato, bensì persona offesa dal reato, ndr) che non ha mai riferito di un litigio, ma presenta soprattutto alcuni punti ritenuti dagli investigatori poco verosimili. I carabinieri stanno cercando di rintracciare l'uomo che ha telefonato, che è stato identificato ed è di Civitanova Marche, ma - sottolineano gli investigatori - ci sono "molte perplessità sulla veridicità e attendibilità di questa testimonianza", e secondo le prime indiscrezioni è forte il sospetto che si tratti di un mitomane. Invece è "assodata" la testimonianza di una commessa, riferita anche ieri sera durante la trasmissione Porta a Porta, la quale ha visto Salvatore Parolisi il 18 aprile alle 15.30 scendere dalla sua auto davanti al bar Il Cacciatore. Ci sono infatti sei persone che alle 15.30 del 18 aprile collocano il caporal maggiore con la bimba davanti al bar e che li hanno visti scendere dall'auto. La giovane commessa e il suo fidanzato, che erano andati a prendere un gelato, due ragazze che erano con un gruppo di amici nel pratino e che poi erano entrate nel bar, nonché la madre e la figlia titolari del bar. Ed è anche lo stesso marito di Melania che dice di essere a quell'ora entrato in cerca della moglie in quel bar. Quindi, allo stato degli atti, Salvatore Parolisi alle 15.23 - questo secondo quanto riferito da Ranelli, titolare del chiosco di Colle San Marco - è con la bambina alle altalene, poi con la bimba si sposta in auto verso il bar Il Cacciatore, lungo il vialetto che secondo il suo racconto avrebbe percorso Melania per andare alla toilette, e alle 15.30 è al bar dove chiede di sua moglie. Tutte e sei le testimonianze, che hanno visto Parolisi alle 15.30 al bar Il Cacciatore, sono già a verbale, sottolineano gli investigatori, e si tratta di un dato "assodato". Ma, fanno notare, sono testimonianze "neutre" che non fanno pendere l'ago della bilancia.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Camorra
Intreccio camorra-politica: 11 arresti in Irpinia
Droga
Frosinone, blitz antidroga di Polizia e Carabinieri: 50 arresti
Sicurezza
Gabrielli: militari non c'entrano con controllo territorio
Papa
Papa: Stato laico meglio che confessionale, ma no laicismo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni