domenica 04 dicembre | 03:35
pubblicato il 24/apr/2011 17:30

Omicidio Rea/ Sopralluoghi senza sosta, si indaga a 360 gradi

Anche tra vicini di casa vittima, bloccato trasferimento salma

Omicidio Rea/ Sopralluoghi senza sosta, si indaga  a 360 gradi

Ancona, 24 apr. (askanews) - Proseguono senza sosta, anche il giorno di Pasqua, le indagini congiunte delle procure di Ascoli e Teramo, sull'omicidio di Carmela Rea, la ragazza 29enne scomparsa da Colle San Marco il 18 aprile scorso e ritrovata cadavere il 20 in un bosco di Ripe di Civitella, nel teramano, a circa quindici chilometri di distanza. In campo quest'oggi anche gli uomini del Ris di Roma per cercare nuove tracce. Grazie ai sopralluoghi di ieri del soccorso alpino della Gdf e del pastore belga Atos, nel bosco delle Casermette, dove è stato ritrovato il cadavere di Carmela, sono stati rinvenuti una collanina, un orecchino, probabilmente appartenenti alla vittima, un laccio emostatico e alcune tracce di sangue. Gli inquirenti dunque sono sempre più convinti che la donna sia arrivata viva nel bosco di Ripe di Civitelle e che abbia lottato con il suo assassino cercando di fuggire. Gli investigatori si stanno soprattutto concentrando sulla siringa trovata conficcata sul seno della donna, compatibile con il laccio emostatico ritrovato nei pressi del cadavere. L'aguzzino di Carmella l'avrebbe aggredita con un coltellino a serramanico, per poi finirla con 35 coltellate sul tronco e alla gola procurandole ferite piuttosto localizzate. Non si esclude alcuna pista, gli inquirenti infatti stanno indagando tra i vicini di casa della giovane vittima, che viveva col marito, Salvatore Parolisi, e la figlia di 18 mesi a Folignano, nell'ascolano, nell'ambiente di lavoro del marito, caporal maggiore dell'esercito e anche sulla seconda scheda ritrovata in casa di Carmele. Nella mani degli investigatori anche un secondo telefonino e il computer della ragazza. Intanto, è stato bloccato il trasferimento della salma a Somma Vesuviana, dove martedì si sarebbero dovuti tenere i funerali, saranno necessari forse nuovi esami sul corpo da parte dell'anatomopatologo Adriano Tagliabracci. Dal primo esame autoptico il medico legale ha infatti dedotto si tratti di un omicidio passionale, d'impeto e senza premeditazione. Eppure perchè l'assassino sarebbe andato a incontrare Carmela armato di un coltellino e di una siringa se non avesse pianificato di ucciderla? Forse solo per abusare di lei sotto minaccia? Molti sono gli interrogativi ancora irrisolti. Sul corpo però non risultano segni di violenza sessuale, forse Carmela è riuscita a difendersi fino a far inervosire l'assassino che poi ha infierito sulla donna anche da morta. Rimane il mistero della svastica trovata sulla coscia destra, forse un depistaggio da parte dell'assassino e ci si continua a chiedere se la donna conoscesse chi l'ha colpita a morte, essendo arrivata viva nel bosco di Ripe di Civitella, distante circa quindici chilometri dal luogo della scomparsa. Ancora incerto l'orario della morte, che potrebbe essere sopraggiunta già 2 o 3 ore dopo la scomparsa e non più tardi come ipotizzato inizialmente. Nello strazio il marito della giovane, ascoltato come persona informata sui fatti, continua a ripetere, assieme ai familiari di Carmela, che la ragazza non aveva ombre. Non si esclude che la procura di Ascoli Piceno e quella di Teramo continuino congiuntamente le indagini.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari