martedì 17 gennaio | 02:20
pubblicato il 13/feb/2014 15:50

Ogm: Cia, bene proposta 12 paesi contro proposta Ue su mais transgenico

Ogm: Cia, bene proposta 12 paesi contro proposta Ue su mais transgenico

(ASCA) - Roma, 13 feb 2014 - ''Un'iniziativa quanto mai opportuna per difendere la biodiversita' dell'agricoltura e tutelare i consumatori''. Cosi' il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, commenta in una nota la lettera di dodici paesi, compresa l'Italia, inviata alla Commissione Ue con la quale si chiede di ritirare la proposta che autorizza la coltivazione del nuovo mais transgenico 1507. ''Questa presa di posizione - afferma Politi - e' importante e puo' evitare che l'agricoltura europea, e in particolare quella italiana, venga contaminata dagli Organismi geneticamente modificati, contro i quali si e' espressa la stragrande maggioranza dei cittadini europei, sette su dieci. Percentuale che supera addirittura l'80 per cento nel nostro Paese''. ''Il recente Consiglio europeo ha confermato - rimarca il presidente della Cia - che sul biotech ci sono profonde divisioni tra i ''28', ma soprattutto grande confusione sulla linea da sviluppare. E questo presta, purtroppo, il fianco a chi vuole aprire le porte dell'agricoltura europea agli Ogm.

E' una cosa che non possiamo assolutamente accettare. Quindi, accogliamo positivamente l'azione promossa dai dodici paesi, auspicando che il fronte anti-Organismi geneticamente modificati si faccia ancora piu' ampio''. ''L'Italia - aggiunge Politi - deve mantenere una posizione ferma e arrivare alla dichiarazione della clausola di salvaguardia per impedire che gli Ogm contaminino la nostra agricoltura diversificata e saldamente legata alla storia, alla cultura, alle tradizioni delle variegate realta' rurali''. ''Ribadisco - sottolinea il presidente della Cia - che gli Ogm non servono alla nostra agricoltura. La nostra contrarieta' al transgenico non scaturisce da una scelta ideologica, ma dalla consapevolezza che l'utilizzazione degli Organismi geneticamente modificati puo' annullare la nostra idea di agricoltura. Annullare, cioe', l'unico vantaggio competitivo dei suoi prodotti sui mercati: quello della biodiversita'. Non si tratta di una posizione oscurantista.

Tutt'altro. Chiediamo alla scienza di continuare a contribuire alla crescita di questo tipo di agricoltura. E questo lo si puo' fare - conclude Politi - senza ricorrere al biotech, come, del resto, e' avvenuto fino ad oggi con risultati molto importanti''.

com-stt/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Corruzione
Latina, appalti truccati: 10 arresti tra cui sindaco di Sperlonga
Comuni
Consenso dei sindaci: vince Appendino, Raggi precipita penultima
Napoli
Napoli, scoppia un impianto a gas: un morto e 7 feriti, 5 gravi
Roma
Roma, manutenzioni bus Cotral truccate: un arresto e 50 indagati
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
L'Italia difende Fca dalle accuse tedesche: le sue auto sono in regola
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella, conto alla rovescia Anteprima Amarone
Turismo
A Singapore la gara di Danza del leone, caccia i cattivi spiriti
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Milano Moda Uomo, trionfo di righe e quadri da Missoni
Scienza e Innovazione
Rompicapo galattico per telescopio Hubble
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Milano, ripartono lavori prolungamento M1 fino a Monza Cinisello