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pubblicato il 10/feb/2014 16:32

Nuoro: meta' stipendio 'fuori busta'. Gdf smaschera azienda petrolifera

Nuoro: meta' stipendio 'fuori busta'. Gdf smaschera azienda petrolifera

(ASCA) - Roma, 10 feb 2014 - Circa la meta' dello stipendio veniva corrisposto ''fuori busta'' sotto forma di fittizie indennita' e rimborsi spese per trasferte mai effettuate, spese non imponibili sul piano fiscale e contributivo. E' stata un'indagine tributaria della Guardia di finanza di Nuoro a smascherare una societa' di Arbatax (Og) che opera nel settore della costruzione di piattaforme petrolifere marine e lavora in subappalto per conto di importati realta' industriali nazionali.

Complessivamente - riferisce una nota - sono state individuate ben 376 posizioni irregolari riconducibili a 273 lavoratori (alcuni soggetti sono stati licenziati e riassunti nel corso dei due anni di attivita' della societa') e sono stati quantificati emolumenti indebitamente corrisposti quali indennita' di trasferta e rimborsi chilometrici non imponibili per 1.223.765 euro e rilevate ritenute non operate e non versate per 281.466 euro. E' stato, inoltre, rilevato un omesso versamento Iva pari a 771.865 euro. Tale illecito - evidenziano le Fiamme gialle - ha anche causato un danno previdenziale agli stessi lavoratori i quali, in considerazione del fatto che l'attuale sistema pensionistico prevede il calcolo della futura pensione sulla base degli effettivi contributi che sono stati versati nel corso della carriera lavorativa, hanno visto drasticamente ridotto l'ammontare dei loro contributi previdenziali versati, in quanto calcolati solamente su una parte della retribuzione corrisposta. E' da sottolineare, poi, l'aspetto distorsivo della concorrenza nei confronti delle imprese oneste: abbattendo illecitamente il costo del personale, l'impresa disonesta fara' piu' utili e piu' facilmente riuscira' ad aggiudicarsi commesse estromettendo quelle imprese che le tasse le pagano per intero. La situazione riscontrata e' stata segnalata alla locale sede dell'Inps per il recupero dei contributi previdenziali ed assistenziali dovuti ed il legale rappresentate della societa' verificata e' stato segnalato alla locale Procura della repubblica per reati tributari e per il reato di truffa ai danni dello Stato e di ente pubblico (Inps).

com-stt/mpd

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