giovedì 08 dicembre | 14:59
pubblicato il 12/mag/2011 15:30

Nucleare/ Un mese in un bunker, "Così si vive dopo un incidente"

Gruppo di ragazzi no nuke sperimenterà l'incubo post atomico

Nucleare/ Un mese in un bunker, "Così si vive dopo un incidente"

Roma, 12 mag. (askanews) - Un mese chiusi in un bunker, perché "così si vive dopo una catastrofe nucleare". Quattro ragazzi si rinchiuderanno in un rifugio sperimentando l'incubo post atomico per convincere le persone a votare "Sì" al referendum del 12 e 13 giugno. La loro protesta, sostenuta da Greenpeace è stata battezzata "I pazzi siete voi" e il gruppo documenterà e condividerà l'esperienza sul web: sul sito dedicato all'iniziativa www.ipazzisietevoi.org/, su Facebook, con video messaggi su Youtube, Twitter, e uno streaming video 24 ore su 24 seguirà la loro esperienza: divisione dei compiti, problemi, paure, discussioni, una sorta di reality che documenterà la loro vita da The day after. Giorgio, Alessandra, Pierpaolo e Luca vivranno così sulla propria pelle l'esperienza di un rifugio anti-radiazioni, ricordando i loro coetanei nel distretto di Fukushima. Seguiranno precise regole di radioprotezione: porte e finestre sigillate, niente insalata, niente latte, formaggio, carne o pesce freschi. Solo internet. Si priveranno per un mese della loro libertà. Vivranno rinchiusi in un rifugio come se fosse esplosa una centrale nucleare. Non usciranno fino al giorno del Referendum: l'obiettivo è infatti convincere le persone a votare Sì il 12 e 13 giugno e l'appello a tutti i visitatori del sito e quello di firmare il proprio impegno contro il nucleare, partecipando alla petizione "Io non sono pazzo. Voto Sì". "Voi che minimizzate il disastro di Fukushima. Voi che pensate al vostro tornaconto personale - dicono i ragazzi nel loro video manifesto - alla faccia dell'interesse della comunità. Siete pazzi pericolosi. [?] Vogliamo parlare ai ragazzi come noi? questa battaglia riguarda tutti. Diffondete i nostri messaggi, organizzatevi, inventatevi una vostra azione. La nostra protesta dovrà crescere ogni giorno di più." Greenpeace li sostiene e ha fornito ai ragazzi tutti gli strumenti per organizzare la loro protesta: "Di fronte a un governo che vuole rubarci il referendum e toglierci la possibilità di scegliere un atto estremo come quello di rinchiudersi in un rifugio è più che mai necessario", ricorda Greenpecace, sottolineando che "i pazzi non sono loro, i pazzi sono quelli che dopo Cernobyl e Fukushima continuano a vedere il futuro nel nucleare".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Maltempo
Allerta protezione civile: pioggia e temporali sulla Sicilia
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni