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pubblicato il 28/feb/2012 19:07

No Tav, Primario Cto: Abbà stabile, ma non ancora fuori pericolo

"Paziente regge bene la terapia intensiva"

No Tav, Primario Cto: Abbà stabile, ma non ancora fuori pericolo

Torino, (askanews) - "La situazione è stabile, la notte è stata tranquilla, il paziente regge bene la terapia intensiva di cui ha necessità".Maurizio Berardino, direttore del Dipartimento emergenza del Cto di Torino, traccia il quadro sulle condizioni di salute di Luca Abbà, il militante No Tav rimasto folgorato su un traliccio di alta tensione in Val di Susa durante le proteste contro il cantiere. Il primario però non si sente di dire che è fuori pericolo."Se ho bisogno di essere aiutato a respirare non posso dire di essere fuori pericolo, ma la situazione è stabile e siamo ottimisti".A fare i maggiori danni è stata la scossa di corrente che ha folgorato Abbà, come spiega il professor Berardino."Il corpo ha fatto da conduttore: il braccio era sul traliccio e ha permesso alla corrente di attraversare tutto il corpo fino alla gamba con danni da ustioni interne. E' probabile che sia stata lesa una grossa componente muscolare"Venerdì con i risultati della risonanza e le osservazioni sulla funzione renale il quadro clinico sarà più chiaro e si potrà dire se Abbà è definitivamente fuori pericolo.

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