sabato 03 dicembre | 20:52
pubblicato il 29/nov/2012 21:58

Netturbino licenziato spara a ex capo che non voleva riassumerlo

E' successo in provincia di Catania

Palermo, 15 dic. (askanews) - Ha gambizzato il suo ex caposquadra che si rifiutava di riassumerlo dopo che la ditta che si occupa della gestione dei rifiuti solidi urbani per la quale lavorava lo aveva licenziato. Un netturbino di San Michele di Ganzaria, in provincia di Catania, è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio aggravato e porto abusivo di arma clandestina. Il netturbino era stato licenziato a fine ottobre. Stamane ha incontrato il suo ex caposquadra per parlare del licenziamento pretendendo di essere riassunto. Dopo il rifiuto, l'uomo ha estratto una pistola e sparato alle gambe del suo ex capo che è stato trasportato in ospedale ma non è grave.

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