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pubblicato il 07/feb/2012 21:09

Naufragio Giglio/ Svuotamento serbatoi, mancano ancora 3 valvole

Da collocare a ridosso del fondale del mare, che è ancora mosso

Naufragio Giglio/ Svuotamento serbatoi, mancano ancora 3 valvole

Firenze, 7 feb. (askanews) - E' delicata e complessa l'installazione delle ultime tre valvole previste sui sei principali serbatoi della Costa Concordia, naufragata all'isola del Giglio lo scorso 13 gennaio. Il completamento della flangiatura, che permetterà à di iniziare l'asportazione del carburante, si rende difficile non solo per il mare agitato, ma proprio per la posizione in cui devono operare i tecnici della Smit and Salvage. Si deve cioè intervenire sulla parte dei serbatoi che è a contatto con il fondale di granito su cui poggia lo scafo. Per questo, spiega la società à olandese che ha firmato il contratto per il recupero delle 2300 tonnellate di combustibile dalla nave, servono condizioni di meteo-marine di grande tranquillità à. Cosa che non si è verificata nemmeno oggi, dove per il secondo giorno consecutivo le onde del mare, mosso dal forte vento, hanno obbligato il pontone messo a disposizione dalla società à italiana Neri a rimanere attraccato nel porto del Giglio. Attesa per l'incontro tra il Commissario delegato Franco Gabrielli e la cittadinanza locale. Previsto sull'isola l'arrivo anche dell'ad di Costa Crociere, Pierluigi Foschi. Dal sindaco Piero Ortelli arrivano segnali di distensione misti ad apprensione per i lavori da compiere: "capiamo che ci dovranno essere tempi lunghi per la rimozione della nave -ha detto il primo cittadino del Giglio- l'importante è che tutto sia fatto correttamente. Prima di giudicare gli impegni di Costa Crociere, attendiamo di vedere nero su bianco come avrà à deciso di agire". Per Ortelli, è comunque un bene che la compagnia abbia bocciato la possibilità à di smontare in loco la Concordia.

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