venerdì 24 febbraio | 22:48
pubblicato il 12/set/2012 09:39

Naufragio Giglio/ Periti: l'inabissamento fu evitato per caso

"Schettino si basò su elementi sconosciuti"

Naufragio Giglio/ Periti: l'inabissamento fu evitato per caso

Firenze, 12 set. (askanews) - Secondo la perizia depositata ieri al tribunale di Grosseto, la manovra successiva all'urto della Costa Concordia con gli scogli dell'isola del Giglio fu possibile "per le circostanze e non per la volontà" del comandante Francesco Schettino. E' quanto anticipa 'La Stampa': "l'aver messo tutta la barra a dritta..... avrebbe potuto anche comportare che la nave dirigesse verso il largo (alti fondali), con probabili conseguenze peggiori di quanto si è poi verificato nella realtà". E ancora: "Affermare di aver messo la barra a dritta per andare su bassi fondali basandosi su elementi sconosciuti è un errore". La casualità che ha impedito l'inabissamento totale - e non la manovra di Schettino - risponde al quesito numero 28 dei periti: "Le circostanze e non la volontà hanno reso efficace quell'unico ordine".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Roma
Roma, truffe con falsi incidenti: arrestati 6 medici e 2 avvocati
Napoli
Napoli, assenteismo ospedale Loreto Mare: 94 indagati, 55 arresti
Campidoglio
Roma, Raggi in ospedale per controlli dopo un lieve malore
Campidoglio
Roma, medici: Raggi in netto miglioramento, si valuta uscita
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech