mercoledì 07 dicembre | 23:25
pubblicato il 12/set/2012 09:39

Naufragio Giglio/ Periti: l'inabissamento fu evitato per caso

"Schettino si basò su elementi sconosciuti"

Naufragio Giglio/ Periti: l'inabissamento fu evitato per caso

Firenze, 12 set. (askanews) - Secondo la perizia depositata ieri al tribunale di Grosseto, la manovra successiva all'urto della Costa Concordia con gli scogli dell'isola del Giglio fu possibile "per le circostanze e non per la volontà" del comandante Francesco Schettino. E' quanto anticipa 'La Stampa': "l'aver messo tutta la barra a dritta..... avrebbe potuto anche comportare che la nave dirigesse verso il largo (alti fondali), con probabili conseguenze peggiori di quanto si è poi verificato nella realtà". E ancora: "Affermare di aver messo la barra a dritta per andare su bassi fondali basandosi su elementi sconosciuti è un errore". La casualità che ha impedito l'inabissamento totale - e non la manovra di Schettino - risponde al quesito numero 28 dei periti: "Le circostanze e non la volontà hanno reso efficace quell'unico ordine".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Camorra
Intreccio camorra-politica: 11 arresti in Irpinia
Sicurezza
Gabrielli: militari non c'entrano con controllo territorio
Maltempo
Allerta protezione civile: pioggia e temporali sulla Sicilia
Droga
Frosinone, blitz antidroga di Polizia e Carabinieri: 50 arresti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni