domenica 19 febbraio | 16:12
pubblicato il 03/mar/2012 05:10

Naufragio Giglio/ Oggi a Grosseto maxi-udienza, con 500 persone

Incidente probatorio su scatola nera nave Costa Concordia

Naufragio Giglio/ Oggi a Grosseto maxi-udienza, con 500 persone

Grosseto, 3 mar. (askanews) - Si attendono oltre 500 persone oggi a Grosseto, in occasione della prima maxi-udienza dell'incidente probatorio sulla 'scatola nera' della nave Costa Concordia, naufragata al largo dell'isola del Giglio lo scorso 13 gennaio. L'appuntamento è per le 9,30 al Teatro Moderno dove si inizierà con l'identificazione delle parti ammesse a partecipare all'udienza. Ma già si prevedono tempi molto lunghi considerato solo il lungo appello delle 4.229 persone a bordo della Costa Concordia, tra passeggeri e membri dell'equipaggio, tutti parti offese, oltre ai periti, consulenti, magistrati e avvocati sia di parte civile che dei 9 indagati nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura di Grosseto. L'udienza non è pubblica e sono previsti, inoltre, rigidi controlli, anche per evitare che siano introdotti, all'interno del teatro, apparecchi elettronici per fotografie e registrazioni audio-video. La richiesta dell'incidente probatorio è stata avanzata dal procuratore capo Francesco Verusio al gip Valeria Montesarchio per acquisire, leggere e analizzare le registrazioni della scatola nera che però saranno ascoltate solo in udienze successive. In particolare, la Procura di Grosseto chiederà al collegio di periti di ricostruire i tempi del disastro del Giglio, di stabilire in quanto tempo il comandante Francesco Schettino si rese conto che la Costa Concordia era fuori controllo; se, e quando, Schettino dette l'allarme generale e, poi, l'ordine di abbandono per i passeggeri e per l'equipaggio. Domani, però, non si ascolterà alcuna registrazione, ma si procederà solo "ad atti processuali di tipo preliminari ed in particolare - ha fatto sapere la Prefettura - al conferimento degli incarichi per le perizie". Quattro i periti già nominati dal gip e altrettanti dalla procura di Grosseto che ha affidato l'incidente probatorio a un collegio formato dall'ammiraglio di divisione Giuseppe Cavo Dragone, comandante dell'Accademia Navale di Livorno, dal contrammiraglio Francesco Carpinteri del Corpo delle Capitanerie di Porto, dal professor Enzo Dalle Mese, professore ordinario alla Facoltà di Ingegneria Informatica presso l'Università di Pisa e dal professor Mario Maestro, professore ordinario alla Facoltà di Ingegneria Navale presso I'Università di Trieste. L'ex comandante Francesco Schettino, a quanto riferito dal suo difensore Bruno Leporatti, però, non sarà presente all'udienza "Mi preoccuperei per la sua sicurezza" ha spiegato il legale.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Campidoglio
Raggi: vogliamo stadio della Roma ma nel rispetto della legge
Immigrati
Guardia costiera: oggi 358 migranti salvati nel Mediterrano
Cinema
Napoli ricorda Totò a 50 anni da morte con show e set ricreati
Terremoti
A Norcia consegnate le chiavi delle prime casette post-sisma
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia