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pubblicato il 03/mag/2013 19:18

Napoli/inchiesta buche: sindaco su Fb, indagato? E io mi autodenuncio

(Asca) - Napoli, 3 mag - All'invito a presentarsi in procura per i danni causati dalle buche nelle vie cittadine il sindaco di Napoli De Magistris reagisce con un post su facebook in cui dichiara il suo stupore, la rabbia. Poi annuncia che intende autodenunciarsi. Ecco, testuale, il post:''Questa mattina, quando mi hanno notificato l'informazione di garanzia, con un contestuale invito a rendere interrogatorio davanti al pm, la prima reazione e' stata quella della sorpresa: chiamare un sindaco come indagato per le buche mi sembrava e mi sembra un fatto inverosimile. Ho letto l'atto ed, ovviamente, mi difendero' in sede giudiziaria, avendo piena fiducia nella magistratura.

L'ho fatto anche in passato, nel corso della mia attivita' di pm, durante la quale ho ricevuto 60-70 procedimenti di varia natura, per aver fatto solo il mio dovere, rispetto a cui mi sono sempre difeso e da cui sono sempre uscito vincitore''.

''Accanto alla difesa in sede giudiziaria che condurro' - aggiunge De Magistris - voglio pero' rispondere pubblicamente e da subito: e' infatti un mio dovere primario parlare alla citta' e ai cittadini. Accanto allo stupore, questa mattina, ho provato anche rabbia. Un sindaco senza risorse, a cui hanno consegnato un ente in dissesto finanziario, strozzato dai tagli statali e regionali, soffocato dal patto di stabilita' e dalla spending review, costretto ad aderire ad un piano di predissesto per evitare il collasso e il crac finanziario dell'ente e dell'intera economia cittadina, cosa avrebbe dovuto fare'? Questa amministrazione ha investito tutte le poche risorse disponibili nella manutenzione del manto stradale e nel trasporto pubblico, sempre di piu' lo faremo perche' crediamo in questa missione che e' il governare, anche il governare in condizioni drammatiche, senza soldi e senza aiuti, ma con la sola forza del convincimento e della passione, nell'interesse dei beni comuni e del pubblico''. Di qui l'intenzione di volersi autodenunciare: ''Tenendo conto del quadro finanziario in cui operiamo, voglio pero' chiarire che e' mia intenzione, a questo punto, autodenunciarmi: il problema delle buche oggetto della indagine, infatti, domani potra' riguardare anche il sistema fognario, le scuole e tutti i servizi cittadini. Ecco, mi autodenuncero' preventivamente, magari anche di un possibile futuro esproprio di una banca, a cui ci costringeranno per poter continuare ad amministrare garantendo ai cittadini i loro diritti. Forse mi autodenuncero' anche per l'aria che respiro poiche', per sopravvivere al duro lavoro, probabilmente ne ho respirata in eccesso''.

com-dqu/red

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