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pubblicato il 12/lug/2011 17:32

Napoli, una scuola per pizzaioli tra i detenuti minorenni

Nel riformatorio l'iniziativa "Finché c'è pizza c'è speranza"

Napoli, una scuola per pizzaioli tra i detenuti minorenni

Milano, 12 lug. (askanews) - Una scuola per pizzaioli nel carcere minorile Nisida di Napoli per offrire ai ragazzi detenuti un'occasione di riscatto sociale. L'iniziativa e' del marchio "Fratelli la Bufala", catena campana di pizzerie presenti in molti paesi nel mondo, in collaborazione con la direzione del carcere e con l'associazione "Scugnizzi" che opera per il recupero dei minori a rischio, come racconta il presidente Antonio Franco. Ma tra gli obiettivi del progetto c'è quello di estendere l'esperienza anche al di fuori del riformatorio di Napoli, come spiega Sandro Forlani, dirigente regionale della giustizia minorile. Il corso prevede lezioni teoriche e pratiche sulla pizza con il materiale fornito dai Fratelli la Bufala. I corsisti, circa 15 ragazzi tra i 17 e i 19 anni ospiti del carcere minorile di Nisida, potranno imparare a fare la pizza nel forno gia' esistente nella struttura.

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