sabato 10 dicembre | 22:12
pubblicato il 28/ott/2011 14:14

Napoli, troppe partite notturne: ristoratori sul piede di guerra

In piazza contro i match serali: rischio tracollo per il settore

Napoli, troppe partite notturne: ristoratori sul piede di guerra

Ristoratori e commercianti di Napoli scendono in campo contro le partite serali che, secondo loro, "rapiscono" troppo l'attenzione dei tifosi tenendoli lontani dai locali. Notevoli, dicono, i danni per l'intero settore commerciale, già messo a dura prova dalla crisi. Massimo Di Porzio, presidente dei ristoratori napoletani.Secondo i rappresentanti della categoria, le partite in notturna del Napoli, finora hanno causato perdite d'incasso fino a 20mila euro per ciascun locale in città. Un problema per il quale, spiega Salvatore Trinchillo, presidente provinciale della Fipe, la Federazione italiane dei pubblici esercizi, è necessario trovare al più presto una soluzione. Il rischio, spiegano i commercianti napoletani, è che si cominci a chiudere o a licenziare. Per evitare il tracollo, oltre alla mobilitazione generale, è stata anche inviata una lettera al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e al sindaco partenopeo, Luigi de Magistris, chiedendo loro di farsi carico del problema.

Gli articoli più letti
Musica
Al Bano colpito da infarto e operato. "Ora sto bene"
Papa
Papa: cambiamenti climatici aggravati da negligenza umana
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina