martedì 06 dicembre | 09:31
pubblicato il 21/feb/2011 14:52

Napoli, il museo Madre senza pace: si dimette il Cda

"Via per evitare un conflitto con la Regione Campania"

Napoli, il museo Madre senza pace: si dimette il Cda

Non sembra destinata a risolversi a breve la vertenza intorno al museo Madre di Napoli, controverso tempio dell'arte contemporanea partenopea. Dopo le polemiche sui costi e i fondi da destinare alla Fondazione Donnaregina, sono infatti arrivate anche le dimissioni del Consiglio di amministrazione "per evitare - si legge nella lettera inviata lo scorso 17 febbraio - l'insorgere di un conflitto istituzionale con la Regione". Nei giorni precedenti il governatore Caldoro aveva dato le dimissioni già per acquisite e aveva sollecitato le modifiche allo statuto del museo, respinte dal Cda ma ritenute indispensabili dal governo regionale per garantire il futuro dell'istituzione culturale. Che sembra davvero non riuscire mai a trovare pace.

Gli articoli più letti
Maltempo
Allerta maltempo: temporali sulle due Isole e sulla Calabria
Mafia
Operazione antimafia tra Ragusa e Caltanissetta: sette arresti
Immigrati
Guardia costiera: salvati 231 migranti nel Mediterraneo
Calcio
Avviato procedimento disciplinare per vigile tifoso della Roma
Altre sezioni
Salute e Benessere
Diabete, arriva in Italia penna con concentrazione doppia insulina

Roma, 5 dic. (askanews) - Un'iniezione "morbida", più facile, e una penna con il doppio delle unità di insulina disponibili per ridurre il numero di device da gestire: un...

Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Spazio, nuovo successo per il razzo italiano Vega
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari