mercoledì 07 dicembre | 23:24
pubblicato il 31/mag/2011 16:44

Napoli, il dramma dei clochard che vivono davanti alla Questura

Degrado e tragedie umane, nel cuore della city

Napoli, il dramma dei clochard che vivono davanti alla Questura

Vivono, mangiano e dormono nel portone della Questura di Napoli. I clochard di via Stendhal hanno fatto degli ingressi distaccati e dell'ufficio passaporti la loro casa. Nel cuore della city degli affari del capoluogo partenopeo, i senzatetto hanno allestito un angolo per il pranzo accanto a quello per i bisogni e un giaciglio notturno. Inutile sottolineare che l'odore è spesso nauseabondo a causa degli escrementi e dei resti di cibo. Dietro il degrado urbano, però, ci sono drammi personali, come quello di un immigrato marocchino, in Italia da oltre 30 anni, per il quale è impossibile anche tornare nel proprio Paese. I clochard vivono accanto alla Questura da quasi un anno e sopravvivono anche con l'aiuto di qualche commerciante della zona. Ma qualche dubbio comincia ad affiorare anche tra i potenziali "benefattori".

Gli articoli più letti
Camorra
Intreccio camorra-politica: 11 arresti in Irpinia
Sicurezza
Gabrielli: militari non c'entrano con controllo territorio
Maltempo
Allerta protezione civile: pioggia e temporali sulla Sicilia
Droga
Frosinone, blitz antidroga di Polizia e Carabinieri: 50 arresti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni