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pubblicato il 31/mag/2011 16:44

Napoli, il dramma dei clochard che vivono davanti alla Questura

Degrado e tragedie umane, nel cuore della city

Napoli, il dramma dei clochard che vivono davanti alla Questura

Vivono, mangiano e dormono nel portone della Questura di Napoli. I clochard di via Stendhal hanno fatto degli ingressi distaccati e dell'ufficio passaporti la loro casa. Nel cuore della city degli affari del capoluogo partenopeo, i senzatetto hanno allestito un angolo per il pranzo accanto a quello per i bisogni e un giaciglio notturno. Inutile sottolineare che l'odore è spesso nauseabondo a causa degli escrementi e dei resti di cibo. Dietro il degrado urbano, però, ci sono drammi personali, come quello di un immigrato marocchino, in Italia da oltre 30 anni, per il quale è impossibile anche tornare nel proprio Paese. I clochard vivono accanto alla Questura da quasi un anno e sopravvivono anche con l'aiuto di qualche commerciante della zona. Ma qualche dubbio comincia ad affiorare anche tra i potenziali "benefattori".

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