sabato 03 dicembre | 13:16
pubblicato il 05/ago/2011 16:13

Napoli, Dia confisca beni per 110 milioni a esponente Casalesi

Riconducibili a Salvatore Belforte, fratello del capoclan omonimo

Napoli, Dia confisca beni per 110 milioni a esponente Casalesi

Beni confiscati per 110 milioni di euro riconducibili a Salvatore Belforte di Marcianise, esponente di vertice del clan omonimo collegato ai "Casalesi". A eseguire il decreto, emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la Direzione Investigativa Antimafia di Napoli. la più importante confisca eseguita in Campania: oltre 60 immobili, tra cui interi stabili con decine di appartamenti, una villa di pregio con ampio parco e piscina a Caserta, acquistata a un'asta pubblica, 8 appezzamenti di terreno, 8 società e 18 rapporti finanziari. Salvatore Belforte, fratello del capo clan Domenico, è da sempre considerato il braccio armato dell'organizzazione. Le indagini hanno svelato anche che l'imprenditore Salvatore Tartaglione, soprannominato "ò sergente", incensurato, figurava come "prestanome" in investimenti di varia natura, ed era il principale referente per gli interessi economici del clan.

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