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pubblicato il 09/mar/2011 15:31

Napoli, Comune candida la pizza bene immateriale dell'Unesco

Assessore Turismo: è parte dell'immaginario legato alla città

Napoli, Comune candida la pizza bene immateriale dell'Unesco

La pizza è un'arte: dal mistero della lievitazione alla scelta dei pomodori rigorosamente San Marzano alla mozzarella, un concentrato di latte fresco, più che una preparazione culinaria è un vero e proprio rito. Per consacrarla il Comune di Napoli si è schierato al fianco dei pizzaioli napoletani per candidarla presso l'Unesco come bene immateriale del patrimonio dell'umanità. "La pizza ormai è parte integrante dell immaginario legato alla città e, celebrata com è da tanti film e libri al pari delle nostre bellezze architettoniche, è parte importante del pacchetto Napoli e aspettativa dei nostri visitatori", ha detto Maria Grazia Pagano, assessore al Turismo di Napoli dopo che la giunta di Palazzo San Giacomo ha approvato la delibera per la candidatura. Così se l'Unesco dovesse riconoscerle questo valore, in un futuro molto prossimo addentando una bella fetta di pizza fumante dovremo tener conto del privilegio di cui ci è dato di godere in quel momento.

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