domenica 26 febbraio | 20:11
pubblicato il 24/apr/2013 20:04

Napoli, commercianti in mutande per denunciare la crisi

"Diciamo basta, il nuovo governo deve fare subito qualcosa"

Napoli, commercianti in mutande per denunciare la crisi

Napoli (askanews) - In mutande per denunciare lo stato di sfinimento dovuto alla crisi. I commercianti di Piazza Dante a Napoli hanno scelto la via dello strip tease per protestare contro la pressione fiscale elevata e la lentezza nella formazione del nuovo governo. L'imprenditore Giuseppe Graziani è l'organizzatore della curiosa protesta. "Lo stato di difficoltà delle piccole attività produttive che rappresentano il 92% del Pil di questo Paese, sono in ginocchio - ha spiegato - anzi figurativamente sono in mutande".I commercianti esasperati si autodefiniscono i "cobas degli imprenditori" e chiedono al nascituro governo di intervenire al più presto. "Noi diciamo basta - ha aggiunto Graziani - siamo la parte ancora viva e sana, con grande dignità ed onore di questo Paese, ci assumiamo in prima persona la responsabilità e invochiamo per il 20 maggio una serrata nazionale per porre all'attenzione del nuovo governo una serie di questioni".

Gli articoli più letti
Biotestamento
Dj Fabo in Svizzera, visite mediche per decidere l'eutanasia
Campidoglio
Roma, Colomban: progetto taglio partecipate senza licenziamenti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech