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pubblicato il 05/mar/2013 16:10

Napoli: Cioffi (Fare Ambiente), crollo Chiaia disastro annunciato?

(ASCA) - Roma, 5 mar - Sul crollo del palazzo ieri a Napoli nella zona di Chiaia ''e' necessario fare massima chiarezza sulle responsabilita' per verificare se e' un allarme che viene molto da lontano o se si tratta di una questione aggravata da altre responsabilita'''. Lo chiede Sandra Cioffi, gia' deputato e presidente di Fare Ambiente Mare che punta il dito contro i lavori fatti per la realizzazione, nel 1990 in occasione dei mondiali di calcio, della LTR, la Linea Tranviaria Rapida. Il progetto, spiega in una nota Cioffi, ''fu bloccato non solo dagli scandali di tangentopoli, ma anche dalla dura opposizione della circoscrizione Chiaia. La circoscrizione - di cui ero presidente negli anni 90 - fece una grande battaglia unitamente ai cittadini ed alle associazioni ambientaliste, supportata anche tecnici e geologi. Fu fin da allora lanciato l'allarme - ricorda Cioffi - in quanto quella tratta avrebbe creato forti problemi, perche' si erano gia' intercettate e, secondo i tecnici, si sarebbero ancora intercettate falde acquifere che avrebbero potuto danneggiare i palazzi e mettere in pericolo gli abitanti della Riviera di Chiaia''.

Ci furono inchieste ''ma dopo quasi dieci anni si e' ricominciato a scavare per la nuova linea 6''. Ma, si domanda Cioffi, ''come e' stato ''rimodulato'' l'intervento infrastrutturale nel sottosuolo che ha proceduto al recupero di una parte della tratta sotterranea, in origine destinata alla LTR e poi indirizzata per la nuova linea?''.

''Certamente - dice Cioffi - non si puo' fermare la ''modernizzazione'' infrastrutturale di una citta' come Napoli'' ma questo va fatto ''sempre nel rispetto della salvaguardia dell'ambiente, e soprattutto nel doveroso rispetto della sicurezza dei cittadini''.

Per la presidente di Fare Ambiente Mare ''opportuna sarebbe l'istituzione di un ''Osservatorio per il recupero dei centri urbani'' in grado, tra i suoi compiti, di promuovere una piu' capillare cultura della sicurezza, basata sulla prevenzione dei rischi. Ed in grado anche di organizzare una ''mappatura'' dell'esistente che possa garantire un monitoraggio costante dei fabbricati e delle zone a rischio''.

fdv

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