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pubblicato il 02/ago/2011 19:25

Napoli, a Giugliano un muro divide zona industriale da campo Rom

Idea di un consorzio di aziende: nessun razzismo, è recinzione

Napoli, a Giugliano un muro divide zona industriale da campo Rom

Un muro di cemento alto tre metri e lungo 600, che separa la zona industriale di Giugliano, a nord di Napoli, dal vicino accampamento di Rom. l'iniziativa del Consorzio di secondo livello Cig-Asi imprenditori di Giugliano, che raccoglie una cinquantina di aziende dell'elettronica, della farmaceutica e dell'abbigliamento: obiettivo, difendersi dagli atti vandalici compiuti dai nomadi della zona, come deviazione di tubature e manomissione delle cabine elettriche. Nessun muro, precisa il direttore del Consorzio Fulvio Frattasio, ma solo una recinzione.L'intento del Consorzio, dicono i promotori, è avviare lo sviluppo industriale della zona, consapevoli che il muro "non è sicuramente la soluzione ai problemi derivanti dalla difficile convivenza con la comunità Rom". Prossimo passo in calendario la consegna definitiva dei lavori e l'inaugurazione ufficiale.

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