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pubblicato il 05/dic/2013 19:57

Musy: Pm cambia accusa in omicidio volontario, Furchi' rischia ergastolo

(ASCA) - Torino, 5 dic - Alberto Musy e' morto dopo 19 mesi di coma a causa delle ferite dei proiettili esplosi contro di lui dal suo aggressore il 21 marzo del 2012. E' quanto stabilisce la perizia del medico legale Luca Tajana, incaricato dal tribunale di Torino, consegnata oggi in udienza.

L'ex consigliere comunale torinese dell'Udc e' morto per broncopolmonite, una delle cause piu' frequenti tra i malati in coma, per l'abbassamento delle difese immunitarie. Il pm Roberto Furlan ha quindi modificato il capo di imputazione in omicidio volontario premeditato ottenendo dal tribunale, non piu' competente per questo reato, la restituzione degli atti.

Ora il Pm dovra' formulare una nuova richiesta di rinvio a giudizio davanti alla Corte d'Assise di Torino. L'imputato Francesco Furchi', che si e' sempre dichiarato innocente, ha assistito impassibile sia alla relazione del perito, sia alle nuove richieste del Pm e rischia ora una condanna all'ergastolo.

eg/mau

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