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pubblicato il 29/lug/2013 12:00

Musica/ I Muse: "A Roma pagate mazzette per fare concerto"

La denuncia di Matthew Bellamy, frontman della rock band

Musica/ I Muse: "A Roma pagate mazzette per fare concerto"

Roma, 29 lug. (askanews) - I Muse "non hanno mai fatto le cose a metà", spiega il quotidiano the Sun, e anche i giochi pirotecnici dei loro concerti non badano certo al risparmio. Tanto da procurargli diversi guai. E' accaduto quindi che, per ottenere le autorizzazioni necessarie, la band abbia dovuto versare delle mazzette. Questo almeno è quanto denuncia il frontman dei Muse, Matthew Bellamy, che ha rivelato al tabloid inglese: "Ovunque andiamo, abbiamo problemi. (...) A Roma abbiamo dato mazzette per migliaia di euro per poter giocare con i nostri fuochi d'artificio. Abbiamo dovuto parlare con l'Ambasciata britannica e discutere con alcuni funzionari". "Se vuoi fare cose del genere sul palcoscenico è un grosso problema. E molto costoso. Quasi da non credere", ha spiegato Bellamy, che con la sua band è stato a Roma per un concerto live lo scorso 6 luglio.

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