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pubblicato il 30/gen/2013 12:00

Mps/ Antonveneta fu pagata interamente 'cash': i sospetti dei pm

Il dettaglio degli otto bonifici su Londra, Amsterdam e Madrid

Mps/ Antonveneta fu pagata interamente 'cash': i sospetti dei pm

Firenze , 30 gen. (askanews) - Antonveneta fu pagata dal Monte dei Paschi 'cash', con otto bonifici versati tra il 30 maggio 2008 e il 30 aprile 2009, anziché "carta contro carta", come in genere è avvenuto nelle fusioni o nelle acquisizioni di banche da parte di altre banche. E' anche questa modalità ad aver insospettito gli inquirenti che indagano sul passaggio, avvenuto nel 2007, di Antonveneta da Santander a Mps. I In tutto, l'operazione costò al Monte oltre 17 miliardi di euro: 10,138 mld cui si sommarono i debiti che si portava dietro Antonveneta. Il dettaglio degli otto bonifici, da quanto si apprende, fu questo: 9,2 miliardi, 2,5 miliardi, 1,5 miliardi, 67 milioni, 1 miliardo, 49 milioni, 2,5 miliardi e infine 123 milioni, diversificati su Amsterdam, Madrid e Londra.

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