martedì 17 gennaio | 14:21
pubblicato il 13/mar/2011 20:13

Morta cavalla a Palio di Ronciglione; Brambilla: basta coi Palii

Ministro: bisogna cancellare questa e altre tradizioni simili

Morta cavalla a Palio di Ronciglione; Brambilla: basta coi Palii

Roma, 13 mar. (askanews) - Il ministro del Turismo Michela Brambilla protesta dopo l'episodio della morte della cavalla Tiffany avvenuta il 5 marzo scorso durante il Palio di Ronciglione e afferma, "è l'ennesima dimostrazione della necessità di cancellare per sempre palii ed altre feste popolari che comportino il maltrattamento degli animali". "Il fatto che certe anacronistiche tradizioni abbiano antiche radici non significa che esse debbano essere portate avanti per sempre: i tempi sono cambiati e si è affermata una nuova coscienza di amore e rispetto per gli animali ed i loro diritti. E' necessario adeguarsi" ha detto il ministro ospite a "Domenica 5". La cavalla nel corso del Palio della cittadina del viterbese è scivolata insieme ad altri cavalli correndo a gran velocità, sull'asfalto bagnato dalla pioggia. Il video ha fatto il giro del mondo su internet e secondo la ministra "in tutto il suo orrore, ha l'effetto di una vera e propria requisitoria contro la barbarie di certi costumi, che non possono essere propri di un grande paese civile come il nostro". "Quanto è avvenuto dimostra - secondo Brambilla - per l'ennesima volta che certe tradizioni devono essere superate, per tutelare il benessere degli animali, per rispettare il sentimento della maggioranza degli italiani, che li amano e non vogliono vederli soffrire, nonché nell'interesse dell'Italia che così si presenta come un paese culturalmente arretrato. Da diverso tempo, infatti, il Ministero del Turismo ha messo in atto un'attenta ricognizione dei vari palii e delle feste popolari che si svolgono nel nostro paese e coinvolgono gli animali, per verificare quali comportino maltrattamenti e arrechino danno all'immagine nazionale all'estero, con conseguenze negative anche per il nostro turismo e l'appeal del made in Italy". "Per tutte queste ragioni - conclude il ministro - interverremo affinché non vengano più riproposte tutte quelle tradizioni popolari che, sulla basi dell'analisi condotta dal Ministero del Turismo, risulteranno essere portatrici di tali conseguenze negative".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Bancarotta
Bancarotta, a Reggio Calabria 7 ordinanze cautelari
Cucchi
Cucchi, pm contesta omicidio preterintenzionale a 3 carabinieri
Immigrati
Naufragio nel Mediterraneo, a Trapani 38 superstiti e 4 vittime
Criminalità
Assalti ai bancomat in Veneto e Lombardia: 15 arresti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Vola il mercato dell'auto nel 2016, crescita a due cifre per Fca
Enogastronomia
In Cina il liquore invecchia nelle canne di bambù
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda Milano, guardaroba Trussardi per l'uomo s'ispira ai tarocchi
Scienza e Innovazione
Spazio, quando Cernan disse: un sognatore tornerà sulla Luna
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa