venerdì 20 gennaio | 21:23
pubblicato il 17/gen/2014 17:28

Montagna: Forestale, in 'forte' aumento il rischio valanghe

Montagna: Forestale, in 'forte' aumento il rischio valanghe

(ASCA) - Roma, 17 gen 2014 - Sono aumentate da questa mattina le perturbazioni a carattere nevoso, su tutto il settore alpino, con apporti di neve che possono arrivare fino ai 120 cm, e che vanno a sommarsi alla neve gia' stratificata accrescendo notevolmente i distacchi dei depositi nevosi.

In particolare, sulle Dolomiti nord occidentali e Dolomiti nord orientali il pericolo valanghe e' 'forte' (grado 4), ove il distacco e' probabile gia' con un debole sovraccarico su molti pendii ripidi, rappresentato anche solo da un singolo sciatore.

Sulle Alpi Breonie, Alpi Aurine e Pusteresi il pericolo valanghe e' 'marcato' (grado 3) , con un distacco possibile soprattutto oltre i 1300 m e in tutte le esposizioni. Il pericolo valanghe, localmente, e' in aumento in funzione degli apporti di neve fresca previsti e dell' attivita' eolica associata.

Anche nei settori alpini di Lombardia e Piemonte sud occidentale le precipitazioni abbondanti stanno accrescendo il pericolo valanghe La tendenza in ogni caso e' in aumento sono quindi assolutamente da evitare le attivita' al di fuori delle piste battute e segnalate e, nei sottosettori settentrionali, lo svolgimento di attivita' escursionistiche richiede sempre una attenta valutazione locale del pericolo nel singolo pendio ed una scelta oculata degli itinerari.

Punti di maggior pericolo risultano essere le classiche zone di accumulo eolico, quali creste, conche e canali.

Nelle Alpi della Lombardia e' ritenuta invece ''Stazionaria'' la tendenza del pericolo seppur, persistendo le forti nevicate e l'attivita' eolica, il livello d'attenzione e' 'forte' (grado 4). Sui settori delle Alpi marittime del Piemonte il grado rilevato e' 'forte' (grado 4) con tendenza stazionaria, mentre in quelle Pennine, Graie e Lepontine vi e''marcato' (grado 3) ma con tendenza all'aumento.

Restano valide le precauzioni consigliate dal Corpo forestale di evitare fuori pista e comportamenti che in generale potrebbero causare una maggiore probabilita' di distacco delle masse nevose. E di consultare il sito www.meteomont.org per assicurarsi delle condizioni meteo in montagna ed evitare inutili rischi.

red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Maltempo
Hotel Rigopiano, estratte mamma e bimbo: in ospedale, stanno bene
Maltempo
Valanga Rigopiano, Soccorso alpino: trovati vivi 6 dispersi
Maltempo
Maltempo, vigili fuoco: in contatto con una donna e due bambini
Maltempo
Valanga Rigopiano, Soccorso alpino: morti accertati sono solo 2
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4