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pubblicato il 20/gen/2014 12:00

Modena allagata per rottura argine Secchia, un disperso

A un anno e mezzo da sisma è nuova emergenza, centinaia sfollati

Modena allagata per rottura argine Secchia, un disperso

Modena, 20 gen. (askanews) - Modena allagata dopo le abbondanti precipitazioni delle ultime ore e a causa della rottura di un'argine che avrebbe dovuto contenere le acque del fiume Secchia. Centinaia le persone sfollate, abitazioni allagate, poli industriali irraggiungibili: dopo un anno e mezzo dal terremoto che ha colpito in particolare la Bassa modenese, in provincia è ancora emergenza. Dalle 4,45 di questa mattina i vigili del fuoco stanno cercando un uomo disperso in acqua nella zona di Bastiglia. L'uomo è sparito nelle acque di un canale durante le operazioni di soccorso. Una falla di circa 20 metri si è aperta domenica mattina, intorno alle 7, sull'argine destro del fiume Secchia, in località San Matteo vicino ad Albareto, nella prima periferia di Modena. La rottura dell'argine ha provocato una prima esondazione del fiume nei pressi del ponte dell'Uccellino lungo l'arteria che collega la città con la Bassa modenese: Bastiglia e ad Albareto le zone più colpite dove è stato necessario l'intervento degli elicotteri e dei gommoni dei Vigili del Fuoco per consentire l'evacuazione della popolazione. Ma la situazione è peggiorata di ora in ora a causa della pioggia e dell'ingrossamento dei fiumi per le abbondanti precipitazioni in Appennino. Il bilancio in tarda serata nel Centro unificato della Protezione civile: bloccate le strade Canaletto e Panaria letteralmente inghiottite dall'acqua; evacuati i comuni di Bastiglia, Bomporto, San Prospero e una piccola zona di Medolla, oltre alle frazioni di Gorghetto, San Michele, Solara, la Bertola e Albareto del Comune di Modena; preallertati anche i cittadini di Cavezzo e Camposanto ai quali è stato consigliato di trasferirsi ai piani alti delle abitazioni. Sono diverse centinaia le persone sfollate, alcune di queste accolte nel centro d'emergenza allestito alla Polisportiva Modena Est. Chiuse le scuole nei paesi colpiti, la circolazione verso Modena si fa critica. I tecnici dell'Aipo, l'agenzia interregionale del fiume Po, hanno lavorato tutta notte per tamponare la falla: un lavoro particolarmente complesso vista la portata enorme d'acqua, che viene eseguito utilizzando cassoni riempiti con ghiaia. "La situazione è molto critica" ha confermato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani; per il prefetto di Modena, Michele Di Bari "ci stiamo preparando al peggio", dal momento che non sono ancora terminate le piene nel Secchia e nel Panaro. Il ministro dell'Ambiente Orlando, dopo aver parlato con i vertici della Protezione civile, ha annunciato che chiederà al premier di concedere lo stato di emergenza per le zone colpite dal maltempo, a partire da Liguria ed Emilia.

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