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pubblicato il 05/feb/2013 20:57

Minori: Intesa Telefono Azzurro-Dap su bambini nelle carceri

(ASCA) - Roma, 5 feb - Il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e Telefono Azzurro hanno oggi siglato a Roma un Protocollo d'Intesa al fine ''di instaurare forme di collaborazione stabili e organiche mirate a garantire un supporto concreto a tutti quei bambini di cui uno o entrambi i genitori in carcere''.

Secondo una recente ricerca finanziata dall'Unione europea e svolta in collaborazione con il DAP - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, sono oltre 900 mila in Europa e 95 mila in Italia i bambini separati da un genitore detenuto, che ogni anno entrano in carcere per incontrare il proprio genitore. Nel 65% delle carceri italiane l'incontro avviene in locali non adeguati e, nel 76% dei casi, senza il supporto di personale specializzato per partecipare alle visite dei bambini.

''Con la sottoscrizione del protocollo - ha dichiarato il Presidente di SOS Il Telefono Azzurro Ernesto Caffo - il Ministero della Giustizia rafforza il suo l'impegno a favore dei bambini e delle famiglie dei detenuti, riconoscendo il ruolo fondamentale di un servizio totalmente gratuito che la nostra associazione svolge quotidianamente ormai da oltre 15 anni in ben 15 istituti penitenziari, intervenendo in prima persona - durante e dopo il carcere - per ricostruire un tessuto sociale e familiare lacerato ed evitando traumi e sofferenze ad oltre 10 mila bambine e bambini ogni anno''.

Dal 1999 Telefono Azzurro promuove e realizza il Progetto ''Bambini e Carcere'', nato come impegno dei volontari dell'Associazione e con l'obiettivo di promuovere da un lato uno sviluppo adeguato del bambino che si trova inserito in una situazione di detenzione, valorizzando e supportando la relazione con la madre e costruendo le basi perche' riesca ad accedere alle risorse esterne al carcere; e, dall'altro, di supportare l'ingresso e la permanenza all'interno dell'istituto del bambino e dell'adolescente che si recano ad incontrare il genitore/parente detenuto attraverso l'allestimento di spazi idonei e la presenza del personale volontario specializzato. Ben 10.046 sono stati i bambini e i ragazzi che hanno usufruito nel 2012 del Progetto, a fronte dei circa 100.000 che ogni anno visitano i genitori in carcere, con una percentuale pari al 10% che si eleva a circa il 25% rapportato ai soli Istituti dove il Progetto e' attivo.

Grazie al protocollo siglato oggi , i singoli Istituti Penitenziari potranno ricondurre e formalizzare le pregresse attivita' svolte dai gruppi di volontariato di Telefono Azzurro, anche allo scopo di rafforzare in ambito locale le reti gia' esistenti con le istituzioni locali e renderne ancora piu' efficace il funzionamento con particolare riguardo alle azioni di sostegno anche nella fase immediatamente successiva all'uscita dal carcere.

com/mpd

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