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pubblicato il 12/lug/2012 15:09

Minori/ Bimbi troppo 'al chiuso',mangiano male e davanti alla tv

La fotografia di Save the children: a Sud e Isole meno sport

Minori/ Bimbi troppo 'al chiuso',mangiano male e davanti alla tv

Roma, 12 lug. (askanews) - Il 60% dei bambini italiani passa il proprio tempo libero al chiuso, il 39% mangia quotidianamente davanti alla tv ,un quinto non fa abitualmente colazione a casa e soltanto il 25% segue l'importante regola dei 5 pasti al giorno. La grande maggioranza pratica attività sportive, ma aumenta il disinteresse verso queste attività (38%) e, soprattutto al Sud e nelle Isola, molti non praticano alcuna attività motoria nel tempo libero. A questo si aggiunga il fatto che l'auto si conferma il mezzo usato per tutti gli spostamenti. E' una fotografia in chiaroscuro quella sugli stili di vita dei bambini italiani scatta da Save The Children con la ricerca conoscitiva realizzata da Ipsos e diffusa oggi insieme al Decalogo per uno stile di vita più salutare per bambini e famiglie. Quasi un quinto dei bambini e adolescenti italiani - pari al 19% - non pratica alcuna attività motoria nel tempo libero, con un aumento di un punto percentuale rispetto allo scorso anno. La percentuale sale al 24% al Sud e nelle Isole, con dei picchi del 37% a Napoli e del 33% a Sassari. Costo elevato (21%) o assenza sul territorio di strutture adeguate (16%), sono tra le cause segnalate dai bambini, insieme al fatto che i genitori non possono accompagnarli (20%), ma soprattutto al disinteresse nella pratica di un qualsiasi sport o attività motoria (ben il 38%, in aumento del 12% rispetto al 2011). Critica la situazione dei bambini italiani anche durante le ore scolastiche dedicate all'attività motoria e alla pratica sportiva: il 6% dei bambini e ragazzi non ha alcuno spazio dove svolgere attività fisica e dove esiste non è in buone condizioni per il 40% dei bambini italiani (percentuale che sale al 60% a Palermo, 50% ad Ancona e 49% a Bari). Secondo il 60% dei genitori italiani, i loro figli passano il tempo libero prevalentemente a casa propria o di amici, percentuale che arriva al 66% al Sud e nelle Isole e al 64% nel nord ovest e che riguarda in misura maggiore la fascia d'età 11-13 anni (66%). Maglia nera per Catania e Bari dove i genitori che dichiarano che i propri figli passano pochissimo tempo all'aperto sono rispettivamente il 73 e il 72%. Di questi, il 26% dichiara che non esistono spazi all'aperto dove i bambini possono incontrarsi con gli amici (che arriva al 46% a Napoli, al 40% a Genova e al 36% a Catania), il 32% dice che nei luoghi di aggregazione non esistono condizioni di sicurezza e pulizia adeguate (con il 46% di Milano, e il 39% di Napoli e Palermo), e infine il 42% afferma di non poterli accompagnare e supervisionare (70% a Sassari, 60 % Aprilia e provincia di Roma e 46% ad Ancona). (Segue)

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