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pubblicato il 24/lug/2013 15:48

Milano/D&G: tregua tra Comune e Camera Moda (1 upd)

(ASCA) - Milano, 24 lug - Pace fatta tra il Comune di Milano e l'industria italiana della moda dopo il caso Dolce&Gabbana.

Merito dell'incontro di questo pomeriggio a Palazzo Marino tra il sindaco Giuliano Pisapia e i componenti del consiglio direttivo della Camera Nazionale della Moda. ''Non c'e' mai stata guerra'', chiarisce sorridendo ai flash dei fotografi il presidente dell'associazione, Mario Boselli. Intorno allo stesso tavolo si sono riuniti rappresentanti di Palazzo Marino e i principali protagonisti dell'industria nazionale della moda. Dal presidente della Camera Nazionale, Mario Boselli, a Patrizio Bertelli (Prada), da Angela Missoni a Ermenegildo Zegna, da Giovanna Ferragamo a Renzo Rosso. E ancora: Stefano Sassi (Valentino), Renzo Rosso (Obt) e Carla Sozzani (Corso Como Dieci). Assente all'appuntamento soltanto Diego Della Valle, che pure fa parte consiglio direttivo della Camera della Moda. Il vertice era convocato da tempo, ma e' comunque servito a placare la polemica che aveva visto protagonisti gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana e l'assessore Franco D'Alfonso. Le parole di quest'ultimo (''Il Comune non concede i propri spazi a evasori fiscali'') avevano innescato una querelle culminata con la decisione della casa di moda di tenere chiuse, in segno di protesta, le principali boutique della citta'. ''Non abbiamo parlato del caso Dolce&Gabbana'', assicura ancora Boselli che al termine del summit si presenta davanti alle telecamere insieme a Pisapia. Il presidente della Camera Nazionale della Moda parla di un incontro ''all'insegna della franchezza. Non ci siamo risparmiati, ce le siamo dette tutte, ma sempre con il massimo rispetto''.

Dello stesso avviso il sindaco: ''I rapporti tra il comune di Milano e l'industria della moda sono sempre stati ottimi.

Questa e' la prima volta che il sindaco di Milano incontra tutti questi stilisti. E' un segnale importantissimo di unita' di intenti e soprattutto della volonta' di lavorare uniti''. Il messaggio, insomma, e' chiaro: ''Milano - garantisce Pisapia - e' e restera' la capitale della moda''. fcz/sam/bra

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