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pubblicato il 23/apr/2013 18:27

Meningite: in Italia 3mila casi l'anno. 24 aprile Giornata Mondiale

Meningite: in Italia 3mila casi l'anno. 24 aprile Giornata Mondiale

(ASCA) - Milano, 23 apr- Sono oltre 3 mila, ogni anno, i casi di meningite in Italia e in occasione del 24 aprile, Giornata Mondiale dedicata a questa malattia, l'Associazione dei Microbiologi Clinici Italiani (AMCLI) richiama l'attenzione su quella che ancora oggi e' un'emergenza sanitaria che richiede immediata assistenza, indirizzata soprattutto alla diagnosi e al tempestivo trattamento terapeutico. In questo contesto, indispensabile e' il ruolo del microbiologo clinico, che identifica il microorganismo responsabile, orienta la terapia e, laddove necessario, da' il via alle procedure di sanita' pubblica per evitare contagi. La meningite e' una patologia infiammatoria delle membrane (le meningi) che avvolgono cervello e midollo spinale; e' generalmente di origine infettiva ed e' caratterizzata da una sintomatologia specifica che include l'irrigidimento della parte posteriore del collo, febbre alta, mal di testa, vomito o nausea, alterazione del livello di coscienza e/o convulsioni.

''Le forme batteriche sono le piu' gravi e possono condurre a morte anche nel 10% dei casi; i maggiori responsabili sono il meningococco e lo pneumococco - spiega il Presidente AMCLI Pierangelo Clerici - che infettano principalmente soggetti non vaccinati. I laboratori di microbiologia clinica sono ben attrezzati per condurre una diagnosi accurata e veloce''.

''La diagnosi di laboratorio delle meningiti batteriche ci impegna molto perche' va fatta in urgenza h 24 e deve prendere in considerazione molti batteri - aggiunge Cristina Giraldi, Segretario nazionale dell'associazione -. Tra l'altro, dalla nostra risposta, non dipende solo la terapia del paziente, ma anche l'avvio delle procedure di sanita' pubblica. Nel caso di meningite meningococcica, infatti, devono, essere rintracciati tutti i contatti del paziente e trattati''.

L'incidenza della malattia invasiva da meningococco in Italia, e' maggiore (4,6 casi ogni 100.000 persone) in bambini al di sotto di un anno. Gli ultimi dati mostrano una diminuzione dei casi e giustificano l'impegno dell'Italia nella ricerca scientifica indirizzata a prevenire e trattare adeguatamente le meningiti di tipo batterico, con l'introduzione di vaccini per il meningococco, pneumococco ed emofilo, efficaci gia' nel primo anno di vita. ''Le forme virali sono piu' frequenti e meno gravi di quelle batteriche - spiega Maria Paola Landini, Microbiologa di Bologna -. Negli ultimi anni, pero', abbiamo osservato un aumento delle meningoencefaliti causate dal virus Toscana, trasmesso dai flebotomi (pappatacci), piccoli insetti il cui sviluppo e' notevolmente aumentato grazie alle temperature piu' alte delle nostre estati. E' importante, quindi, che nel periodo estivo, ormai in arrivo, ci si difenda bene non solo dalle zanzare ma anche da questi altri fastidiosi insetti''.

red/mpd

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