sabato 25 febbraio | 03:37
pubblicato il 28/set/2011 13:25

Melfi, la battaglia contro la Fiat diventa un libro

Intervista con l'operaio licenziato e poi riassunto

Melfi, la battaglia contro la Fiat diventa un libro

Dai giorni della protesta all'interno della fabbrica di Melfi fino alla vittoria in tribunale contro la Fiat, che li accusava di aver sabotato la produzione: si intitola 'Ci volevano con la terza media'. Il libro riassume la testimonianza degli operai che erano stati licenziati dallo stabilimento di Melfi, per poi essere reintegrati al termine di una lunga battaglia legale. L'autore Giovanni Barozzino, uno dei tre protagonisti della vicenda, racconta come nasce il libro presentato a Firenze.La sentenza del tribunale di Melfi, che ha riconosciuto il comportamento antisindacale della Fiat contro tre operai accusati di sabotaggio aziendale, ha aperto uno spiraglio per le rivendicazioni dei lavoratori, ma aggiunge Barozzino "noi ci auguriamo che non sia solo quello lo spiraglio, altrimentisarebbe già una sconfitta".

Gli articoli più letti
Roma
Roma, truffe con falsi incidenti: arrestati 6 medici e 2 avvocati
Napoli
Napoli, assenteismo ospedale Loreto Mare: 94 indagati, 55 arresti
Campidoglio
Roma, Raggi in ospedale per controlli dopo un lieve malore
Campidoglio
Roma, medici: Raggi in netto miglioramento, si valuta uscita
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech