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pubblicato il 28/mag/2013 16:30

Medicina estetica: l'esperto, in Italia nessun 'effetto Jolie'

Medicina estetica: l'esperto, in Italia nessun 'effetto Jolie'

(ASCA) - Milano, 28 mag - Nessun ''effetto Jolie'' sugli interventi di medicina estetica in Italia. Lo assicura Emanuele Bartoletti, membro del consiglio direttivo del Collegio Italiano delle Societa' Scientifiche di Medicina Estetica, che esclude la possibilita' che possano calare le richieste di trattamenti di medicina estetica e aumentare quelli di chirurgia plastica, legati all'intervento di mastectomia preventiva a cui si e' sottoposta recentemente l'attrice Angelina Jolie. Secondo Emanuele Bartoletti il trend degli interventi di medicina estetica si manterranno stabili mentre la chirurgia estetica ha subito un drastico calo delle richieste del 20-30%, fatto che non ha niente a che fare con l'operazione dell'attrice americana e che non ha minimamente inficiato il pensiero delle pazienti.

''La medicina estetica sta continuando ad andare avanti perche' il trend mondiale da vari anni ormai e' rivolto alla mini invasivita', a prescindere dall'intervento di Angelina Jolie - spiega - e' una tendenza degli ultimi anni quella di favorire gli interventi meno invasivi rispetto a quelli maggiormente invasivi. Un po' per la crisi economica, un po' per gli ultimi problemi con le protesi al seno francesi, la chirurgia ha subito un decremento nella percentuale di interventi, anche se pero' tiene ancora abbastanza bene quella che riguarda gli interventi meno invasivi'' sottolinenado che ''le richieste di trattamenti medico-estetici stanno mantenendo un trend abbastanza costante da un anno a questa parte. Non c'e' nessun suggerimento che la tendenza possa cambiare; la medicina estetica continua a essere richiesta anche perche' comporta degli impegni economici inferiori rispetto alla chirurgia ed e' anche per questo motivo che i pazienti la ritengono come qualcosa che possono ancora permettersi''.

Italiane e italiani ricorrono soprattutto alla tossina botulinica con il 28% delle richieste, seguono i filler di acido ialuronico con il 24% e, terzi tra i piu' gettonati, i trattamenti di laser resurfacing (10%).

Ma, avverte l'esperto, pur se in tempi di crisi economica, ''non bisogna farsi abbindolare da offerte allettanti e a basso costo perche' si rischia di incorrere in una cattiva qualita' dei prodotti e in medicina estetica purtroppo una cattiva qualita' puo' dare danni decisamente importanti''.

Per questo il consiglio a no cercare la qualita' troppo lontano: ''L'Italia - ricorda - ha un'esperienza in medicina estetica che forse e' la piu' importante al Mondo. Molte delle metodiche che vengono utilizzate a livello internazionale vengono poi filtrate e migliorate nel nostro Paese. Per cui in medicina estetica l'Italia e' sicuramente leader mondiale sia come contenuti scientifici della disciplina sia come innovazione e sopratutto come qualita' dei risultati prodotti''.

red/mpd

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