sabato 03 dicembre | 01:44
pubblicato il 29/lug/2013 12:43

Medici: Fnomceo, serve legge organica per responsabilita' professionale

Medici: Fnomceo, serve legge organica per responsabilita' professionale

(ASCA) - Roma, 29 lug - ''Siamo di fronte a una situazione grave e minacciosa che mette in discussione l'agibilta' stessa dell'esercizio professionale, in equilibrio instabile sul piano inclinato di una forte demotivazione sulle responsabilita' e di un calo dell'appropriatezza delle cure''. Con queste premesse, il consiglio nazionale straordinario della Fnomceo (federazione nazionale ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri) che si e' tenuto a Roma sabato, ha invitato il presidente Amedeo Bianco a sostenere organiche iniziative legislative sulla materia della Responsabilita' professionale.

Tra gli obiettivi, spiegano dalla federazione, ci sono sicuramente quello di garantire la sicurezza delle cure; ridefinire i diversi profili di responsabilita' penale e civile e quello di affrontare la questione delle assicurazioni e dell'obbligo assicurativo previsto dalla Legge Balduzzi.

La sicurezza delle cure e la prevenzione del rischio connesso alle attivita' mediche e sanitarie, secondo la Fnomceo, non possono prescindere da ''una visione, sistematica e sistemica, dei molteplici determinanti che concorrono a definire la complessita' del fenomeno e impongono, ai vari livelli di responsabilita', l'individuazione di coerenti e armoniche soluzioni''. In altre parole, spiegano, occorre investire in una ''cultura della Sicurezza'' a trecentosessanta gradi, che prenda in considerazione molteplici fattori, a partire da una individuazione e ''mappatura dei rischi'', per arrivare alla raccolta e all'analisi delle segnalazioni di incidenti nel momento in cui si manifestano- gestione della crisi -, ma anche alla raccolta e all'analisi ex post dei reclami e del contenzioso, per un'identificazione delle fonti di errore. Per quanto riguarda i profili penali e civili della responsabilita' professionale, secondo la Fnomceo, ''non servono interventi settoriali, correzioni di parti del corpo delle Leggi, ma occorre responsabilmente riformare e riequilibrare per via legislativa l'intero sistema della responsabilta' del medico e sanitaria''.

Infine, per quanto riguarda le assicurazioni: ''in un difficile contesto di matrice giuridica e di mercato - a parere della Fnomceo - si sta avvitando una spirale di costi e di incertezze assicurative che oggi sta letteralmente strangolando settori di attivita' libero- professionali gravati da elevati rischi di risarcimento, e cioe' ostetrici-ginecologi, ortopedici, chirurghi generali e di specialita'''. ''Occorre dunque - e' stata la conclusione - cambiare le condizioni per consentire un accesso equo e sostenibile alle coperture assicurative''.

red/res

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Inchiesta Roma
Mafia Capitale, altro processo: chiesto giudizio per 24 persone
Criminalità
Roma, imprenditore sequestrato e seviziato per usura: 3 arresti
Censis
Censis: paura degli stranieri, immigrazione preoccupa 44% italiani
Censis
Bullismo, oltre metà 11-17enni ha subìto comportamenti offensivi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari