giovedì 08 dicembre | 09:42
pubblicato il 14/giu/2013 12:00

Massacrata e chiusa in sacco rifiuti, arrestato il 28enne

Avrebbe agito in preda a uno scatto di rabbia, poi è fuggito

Massacrata e chiusa in sacco rifiuti, arrestato il 28enne

Napoli, 14 giu. (askanews) - E' stato arrestato l'uomo che da alcune ore si trovava nella Questura di Napoli come sospettato di aver massacrato di botte e poi rinchiuso in un sacco dell'immondizia la ragazza albanese Toska Xhuli, 27 anni con una figlia di 4 anni, nella tarda serata di ieri in via Tribunali nel capoluogo campano. Si tratta di Emerson D'Esposito, 28 anni, di origine brasiliana, adottato da una famiglia di San Giorgio a Cremano. L'uomo era il compagno della convivente della giovane albanese: i due avevano deciso di andare a vivere insieme, ma Tosca si sarebbe opposta all'allontanamento e lui, in preda alla rabbia, ha iniziato a picchiarla. Quindi è fuggito nascondendosi in una villa di proprietà dei nonni a San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, dove poi è stato rintracciato e fermato dalla polizia.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Sicurezza
Gabrielli: militari non c'entrano con controllo territorio
Camorra
Intreccio camorra-politica: 11 arresti in Irpinia
Maltempo
Allerta protezione civile: pioggia e temporali sulla Sicilia
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni