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pubblicato il 14/giu/2013 12:00

Massacrata e chiusa in sacco rifiuti, arrestato il 28enne

Avrebbe agito in preda a uno scatto di rabbia, poi è fuggito

Massacrata e chiusa in sacco rifiuti, arrestato il 28enne

Napoli, 14 giu. (askanews) - E' stato arrestato l'uomo che da alcune ore si trovava nella Questura di Napoli come sospettato di aver massacrato di botte e poi rinchiuso in un sacco dell'immondizia la ragazza albanese Toska Xhuli, 27 anni con una figlia di 4 anni, nella tarda serata di ieri in via Tribunali nel capoluogo campano. Si tratta di Emerson D'Esposito, 28 anni, di origine brasiliana, adottato da una famiglia di San Giorgio a Cremano. L'uomo era il compagno della convivente della giovane albanese: i due avevano deciso di andare a vivere insieme, ma Tosca si sarebbe opposta all'allontanamento e lui, in preda alla rabbia, ha iniziato a picchiarla. Quindi è fuggito nascondendosi in una villa di proprietà dei nonni a San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, dove poi è stato rintracciato e fermato dalla polizia.

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