giovedì 19 gennaio | 20:07
pubblicato il 19/giu/2013 16:17

Marina: amm. De Giorgi, rischiamo estinzione. Piano organico costruzioni

(ASCA) - Roma, 19 giu - La Marina Militare, realta' che resta ancora ''strategica'' per il nostro Paese, ''sta vivendo uno dei periodi piu' difficili della sua storia, sicuramente il piu' difficile dal dopo-guerra'', e rischia ''l'estizione'' nei prossimi decenni con il pensionamento di ben 51 navi delle 60 oggi in servizio. A chiedere di ''garantire la sopravvivenza della flotta'' attraverso un ''programma organico di costruzione'' e' stato oggi il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, amm. Giuseppe De Giorgi nel corso di una audizione delle Commissioni Difesa di Camera e Senato.

De Giorgi ha descritto i punti critici individuandoli nella crisi della cantieristica, dei tre arsenali di La Spezia, Taranto e Augusta, nella formazione nell'invecchiamento delle maestranze civili con il blocco del turn-over di cui si chiede il superamento con l'ingresso al lavoro di almeno 300 persone.

Per quanto riguarda, invece, l'attuale consistenza della flotta questa, ha detto l'amm. De Giorgi e' attualmente composta da 60 navi (solo 20 operative) che ci pone ormai come forza navale inferiore alla Spagna e ''poco sopra la Grecia''. ''La nostra e' ormai una Marina vecchia - ha aggiunto il Capo di Stato Maggiore - con navi la cui vita e' al di sopra dei 20 anni.

Cio' che ne limita l'operativita' e l'efficienza''. Questo, malgrado i compiti della forza armata restino molti, dalla difesa, alla sicurezza delle rotte, dal controllo dei migranti, alla vigilanza della pesca e dei porti. E qusto malgrado, ha sottolineato De Giorgi, il 90% dei beni viaggi ancora via mare, cosi' come il Mediterraneo vede il 20% del totale del traffico marittimo mondiale e il nostro paese rappresenti l'undicesima marina mercantile al mondo. ''Il destimo dell'Italia, insomma - si e' detto convinto De Giorgi - e' ancora sul mare ed e' li' che si giochera' il suo destino futuro''.

Di fronte a tutto cio', ha concluso l'amm. De Giorgi, entro il 2025 rischiamo di perdere la capacita' marittima nazionale e si giungera' all'irrilevanza del settore marittimo. ''Solo il Parlamento puo' far sopravvivere la nostra marineria assicurando un nuovo programma di lavoro per evitare la sua morte completa'', ha concluso.

gc/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Maltempo
Valanga hotel Rigopiano, recuperata una vittima
Maltempo
Valanga su hotel, circa 30 dispersi: "Diversi i morti"
Maltempo
Valanga su hotel, vigili fuoco: distrutto, parti non esistono più
Maltempo
Prot. Civile: due le vittime accertate all'Hotel Rigopiano
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella: in Usa il 10% della produzione di Amarone
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Ambientalisti italiani in piazza per Trump
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
Alibaba diventa partner delle Olimpiadi fino al 2028
TechnoFun
Italiaonline si conferma prima internet company italiana
Sistema Trasporti
TomTom City, la piattaforma monitora il traffico in tempo reale