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pubblicato il 05/nov/2013 14:46

Marina: a novembre parte Gruppo navale Cavour verso Africa e M.O.

Marina: a novembre parte Gruppo navale Cavour verso Africa e
M.O.

(ASCA) - Roma, 5 nov - Il ''Sistema Paese in movimento'' con la Marina Militare. Approdo, il continente africano e la penisola arabica. Questo lo scopo della nuova missione del Gruppo Navale Cavour che partira' dal porto di Civitavecchia il 13 novembre per far rientro a Taranto il 7 aprile 2014.

Quasi cinque mesi di navigazione per compiere il periplo completo del continente nero e per far rotta verso la Penisola Arabica e far rientro in Italia attraverso il Canale di Suez.

Il gruppo navale sara' costituito dalla Fregata Bergamini, dalla Nave di supporto logistico Etna, da un pattugliatore Classe Comandanti e dalla portaerei Cavour. Il gruppo navale e' stato presentato stamane presso il circolo ufficiali delle Forze armate a palazzo Barberini a Roma alla presenza del ministro della Difesa, Mario Mauro, dal Capo di Stato maggiore della Difesa, amm. Luigi Binelli Mantelli e dal Capo di Stato maggiore della Marina militare, amm. Giuseppe De Giorgi. Ad illustrare le finalita' della missione e' stato l'amm.

De Giorgi che le ha indicate ''nella promozione delle eccellenze italiane, nella sicurezza marittima attraverso operazioni antipirateria e protezione del traffico mercantile nazionale, nell'assistenza umanitaria nei confronti delle popolazioni soprattutto africane e nel sostegno alle marinerie dei paesi rivieraschi''. L'iniziativa ha come partner i ministeri degli Affari Esteri, dello Sviluppo economico, dei Beni culturali, dell'Eni e dell'Ice.

Coinvolte anche Onlus come Operation Smile, Fondazione Francesca Rava e Croce rossa italiane e realta' industriali quali Finmeccanica, Fincantieri, Oto Melara, Gruppo Beretta, Piaggio Aeo, Pirelli.

Costo complessivo dell'operazione circa 13 milioni di euro per il gruppo navale, piu' 7 milioni per gli stipendi. Il 65% delle spese saranno coperte dagli sponsor.

La missione, ha affermato da parte sua il ministro Mauro, ''rappresentera' una vetrina anche per la nostra politica estera. L'Italia, infatti, vede al centro delle sue politiche quelle per la sicurezza, volano per la pace e la stabilita', e quindi per lo sviluppo. Il nostro paese pone poi grande attenzione anche per un continente in pieno sviluppo come quello africano''.

gc/

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